WebOs © GettyImages

E’ open source il futuro di WebOs, il sistema operativo di Hp che la società di Palo Alto aveva acquisito insieme a tutti gli asset di Palm lo scorso luglio 2010 per giocarsi le proprie carte nel mercato dei dispositivi mobile. Mettendo a disposizione di tutti il codice sorgente del proprio sistema operativo Hp, che in una nota ufficiale annuncia l’intenzione di continuare a prendere parte al progetto di sviluppo del sistema operativo, cerca di rilanciarsi in un mercato mobile dove ormai da tempo dominano iOs (Apple), Android (Google) e dove il nuovo Windows Phone Mango (Microsoft) si candida come una più che valida alternativa. Questa decisione darà “la possibilità di migliorare notevolmente le applicazioni e i servizi web per la prossima generazione di dispositivi”, afferma Hp in una nota che accompagna una dichiarazione del Ceo Meg Whitman: “Abbiamo deciso di scatenare la creatività della comunità open source e facilitare la creazione di una nuova generazione di applicazioni e dispositivi”, lasciando intendere l’arrivo di una nuova generazione di device targati Hp (probabilmente tablet).