Sono passati vent’anni da quel 3 dicembre del 1994 nella quale Sony riuscì a rivoluzionare il concetto di videogame con una console rivoluzionaria per il mercato, la prima a introdurre il Cd-Rom al posto delle tradizionali cartucce e con un nome semplice, ma al tempo stesso geniale: Playstation. Negli anni la console ha saputo conquistare un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo al punto che il suo nome è diventato sinonimo di console per videogiochi (un po’ come Autogrill lo è per le aree di servizio).

IL SUCCESSO DI PLAYSTATION IN ITALIA. “In 20 anni è cambiata la storia e la tecnologia, ma Playstation è rimasta sempre la stessa: pensata per i videogiocatori”, ha affermato Marco Saletta, General Manager di Sony Computer Entertainment Italia che, in occasione delle celebrazioni per i 20 anni di Playstation, ha fornito alcuni dati inediti riguardanti il mercato italiano. “Dal lancio abbiamo venduto in Italia 14 milioni di console Playstation, praticamente una console su due venduta in Italia è nostra; 16 milioni i controller venduti e 136 milioni di videogame per le nostre console”.
Difficile, quindi, la concorrenza per Xbox (Microsoft) e Wii (Nintendo). “Playstation ha il 60% del mercato italiano, che ha un valore di miliardo di euro”, spiega Saletta, che sottolinea come negli anni in Italia sia aumentata la base di videogiocatori, sempre più popolata da adulti (soprattutto 35-44enni) e donne (+66%). Ora, con il lancio di Ps4, Sony sempre aver guadagnato un ulteriore fetta del mercato italiano delle console: “Abbiamo il 74% della quota di mercato delle console di nuova generazione e, per fine anno, raggiungeremo le 500 mila Playstation 4 vendute in Italia”.

PS4 IN EDIZIONE LIMITATA. Per il 20esimo anniversario della console Sony ha deciso di realizzare un’edizione limitata di PlayStation 4, che richiama la prima Playstation del 1994. “Saranno 12.300 pezzi in tutto, gli stessi venduti nel day one in Giappone”, spiega Saletta. “Per il mercato italiano sono previste 350 console, che non saranno acquistabili attraverso i tradizionali canali di vendita”. Cinquanta di queste saranno messe all’asta dalla prossima settimana e fino al 25 gennaio su CharityStars; il ricavato sarà devoluto alla onlus Terre Des Hommes, che da 50 anni protegge i bambini di tutto il mondo dalla violenza, dall’abuso e dallo sfruttamento.

Articolo pubblicato originariamente il 3 dicembre