© Bonhams

Era solo un sogno in un garage. Oggi - mentre la compagnia che ne è nata è diventata quella di maggior valore in Borsa - anche Apple I ha un valore inimmaginabile rispetto a quando venne progettata da Steve Wozniak a metà anni Settanta.

Il primo computer della Mela era infatti una semplice scheda di sistema (bisognava collegarla a una tastiera, un display e un alimentatore per farlo funzionare) ed è stata battuta ieri da Bonhams a New York per 905 mila dollari: un autentico record per un computer di Cupertino, tanto che si pensava di non superare il mezzo milione di dollari. Ad aggiudicarselo è stato l'Henry Ford Museum.

COMPUTER PREISTORICO. Immaginata dai due amici Steve Jobs e Steve Wozniak, venne materialmente disegnata dal secondo. Nel 1976, quando venne presentata all'Homebrew Computer Club di Palo Alto, valeva 666,66 dollari e venne commercializzata per circa un anno (il lettore di cassette abbinato ne valeva altri 75).

Jobs e Wozniak ne misero assieme 50 per un ordine del Byte Shop di Paul Terrell nel celeberrimo garage del futuro guru della tecnologia e la produzione totale arrivò a circa 200 pezzi.

Numero di serie 01-0070, l'Apple I battuto all'asta è uno dei 63 ancora esistenti e apparteneva a John Anderson, fondatore degli AppleSiders di Cincinnati (una specie di congrega di fanatici di Cupertino). Ben 15 però funzionano ancora: li valeva tutti quei 666,66 dollari.