Ora è l’intelligenza artificiale a mappare le skill dei lavoratori

Per un’azienda, avere un quadro dettagliato delle competenze di tutti i dipendenti, individuare quelli più adatti a ricoprire determinati ruoli e stabilire i percorsi formativi da organizzare non è sempre un’impresa semplice. Ma in futuro, grazie all’intelligenza artificiale, le cose potrebbero essere diverse. Infatti, la multinazionale ManpowerGroup ha lanciato in Italia visi-skill, una piattaforma tecnologica che, attraverso un cervellone informatico, compie un’analisi delle necessità interne a un’impresa e definisce le aree di intervento per un miglioramento. Lo strumento, mischiando l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale, è in grado di individuare i lavoratori che possiedono più abilità, quelli adatti a iniziative di potenziamento e i percorsi per far crescere nel complesso il personale. Non solo. Per ogni ruolo, la piattaforma stabilisce le competenze richieste e le confronta con quelle dei dipendenti. Inoltre, elabora simulazioni e previsioni a supporto dei processi di: sviluppo individuale, formazione, assessment, mobilità interna, piani di successione e riorganizzazione. Se dall’analisi emerge che le skill necessarie non sono presenti in azienda, il sistema è capace di valutare i curricula di potenziali candidati e selezionare i migliori per quei casi specifici.

Visi-skill “combina l’analisi dei dati e le informazioni relative ai dipendenti, per aiutare le organizzazioni a sviluppare la propria <banca competenze> e permettere alle persone di accedere a percorsi di crescita personalizzati. Competenze, esperienze e attitudini possono essere mappati, confrontati e valutati, aiutando le aziende a programmare i percorsi di carriera e ad attribuire in modo ottimale alle risorse le posizioni e i progetti sulla base delle skills richieste” chiarisce ManpowerGroup. Non solo. Grazie all’analisi predittiva, la piattaforma monitora l’evoluzione delle competenze e permette di proiettare il cambiamento dei ruoli fino a tre anni di distanza. Se il sistema di intelligenza artificiale supererà il test italiano, prossimamene dovrebbe arrivare anche in Germania, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito, Norvegia e Svezia.