In Italia attive solo 22 start up nel settore intelligenza artificiale

L’Italia non tiene il passo degli altri Paesi nella corsa all’innovazione. Secondo lo studio “Artificial Intelligence – A strategy for European startups” realizzato dalla società di consulenza tedesca Roland Berger, in collaborazione con Asgard, infatti, a livello mondiale siamo penultimi per numero di startup attive nel settore dell’intelligenza artificiale o IA. L’analisi si è basata sulle informazioni di oltre 3.400 startup appartenenti a 26 settori differenti. Ebbene, con un misero 22 di startup all’attivo, la nostra Penisola è solamente 19esima nella classifica dei Top 20 Paesi al mondo per numero di imprese nell’ambito della IA. Primi, neanche a dirlo, sono gli Stati Uniti che, con ben 1.393 startup, stravincono la medaglia d’oro. Seguono, ma a grande distanza, la Cina con 383 startup, Israele, con 362, UK con 245 e Canada con 131 startup.
“È evidente che nessun Paese in Europa abbia la necessaria massa critica in materia di intelligenza artificiale, al contrario di Stati Uniti, Cina e Israele. Di certo non l’Italia, penultima nella graduatoria per numero di startup, ma nemmeno Francia e Germania, rispettivamente settima e ottava nel ranking mondiale” ha commentato Andrea Marinoni, senior partner di Roland Berger.