Microsoft ha annunciato che HoloLens, il primo computer olografico al mondo che funziona con il sistema operativo Windows 10, sarà disponibile in 29 nuovi mercati, tra cui l’Italia. “In Microsoft abbiamo intrapreso la missione di aiutare le persone e le aziende di tutto il mondo ad ottenere di più”, ha dichiarato Lorraine Bardeen, General Manager of Microsoft HoloLens and Windows experiences. “La Realtà mista racchiude in sé il potenziale di affiancare professionisti e aziende in tutto il pianeta nel fare ciò che finora non era mai stato possibile. Gli scenari aperti dalla Realtà mista saranno un aiuto per aziende e professionisti per svolgere compiti chiave in modo più rapido, più sicuro e più efficiente, ma anche a creare nuovi modi di connettere utenti e partner”.

Al momento pensati per il mercato business – ma non sono escluse future declinazioni in ambito consumer – i computer HoloLens hanno già affiancato diverse aziende e associazioni, che hanno sfruttato la realtà mista per ripensare processi e modelli di business e guardare la realtà secondo nuove prospettive. È il caso di Iveco Bus, che già utilizza HoloLens per ottimizzare le operazioni di manutenzione e per la formazione del personale, ma anche di Widiba, che ha presentato Widiba Dialog , un servizio che attraverso HoloLens permette ai consulenti finanziari di condividere con i clienti informazioni, di accedere a strumenti globali per la consulenza e rendere incisiva la relazione attraverso un’esperienza immersiva. Durante gli ultimi mesi, alcune associazioni hanno presentato anche in Italia i propri progetti sviluppati con HoloLens. Per sostenere la campagna #GenerAzioneMare, grazie alla realtà mista Wwf ha trasformato Piazza Gae Aulenti a Milano in un fondale mediterraneo, permettendo di vedere da vicino le numerose specie che lo abitando, aumentando così la consapevolezza delle persone del valore degli oceani e della loro difesa. Save the Children ha invece creato un percorso esperienziale con HoloLens per raccontare la campagna Fino all ’ultimo bambino  e permettere di vivere in prima persona le sfide di chi, ogni giorno, è costretto a fare i conti con la povertà estrema, le guerre e i cambiamenti climatici.