Quasi 14 euro al mese (13,89 euro): è la spesa che gli italiani sono disposti a pagare per usufruire dello streaming di contenuti video e televisivi personalizzati. La somma, rilevata dall’annuale studio Samsung Techonomic Index, dedicato alle abitudini tecnologiche del Vecchio Continente, è superiore agli 11,2 euro della media europea e dimostra quanto la popolazione italiana sia diventata sempre più smart.

IN CASA UNA MEDIA DI 19 DISPOSITIVI. Nel giro di un anno, infatti, è quadruplica la percentuale di italiani disposti a spendere per contenuti digitali (dal 10% del 2014 all’attuale 40%) e nelle case il numero dei dispositivi hi-tech è lievitato a 19: tre device in più rispetto all’anno scorso. Non solo. Nel 63% delle case italiane c’è un tablet, contro il 53% del 2014, e un italiano su tre sceglie lo streaming da mobile. Resta forte anche la propensione all’acquisto di dispositivi tecnologici: l’investimento stimato per i prossimi tre mesi è di 319 euro. In particolare, crescono le riviste digitali e i libri online (+26%).

LA TV RESTA LA PIÙ AMATA. Tuttavia il media di riferimento resta il piccolo schermo. Stando all’analisi, infatti, in ogni casa italiana ci sono almeno due televisori e nel 93% delle famiglie si guarda la Tv tutti i giorni. La fruizione media quotidiana è 3 ore e 8 minuti: un’ora in più rispetto le 2 ore e 23 minuti del 2014. “Ci troviamo di fronte a un nuovo modo di vivere la Tv, che si è evoluta adeguandosi alle nostre esigenze, gusti e spostamenti”, commenta Marco Hannappel di Samsung Electronics Italia.