Fibra ottica: il settore vale 54 miliardi, oltre il 3% del Pil italiano

Agli italiani la fibra ottica piace. Sempre di più. Secondo i dati dell’Autorità garante delle comunicazioni (Agcom), il numero degli abbonati in quella che è considerata la tecnologia di trasmissione dati più moderna e performante a oggi disponibile è in crescita. Complessivamente, gli abbonati in fibra su rete fissa sono aumentati di circa un milione rispetto alla rilevazione precedente. E gli accessi in banda ultra larga (con una velocità di almeno 30 megabit al secondo) sono quasi raddoppiati, passando da 2,3 milioni a 4,5 milioni. A dimostrazione di questo boom, c’è l’incremento della spesa complessiva in servizi di imprese e famiglie, salita dell’1,7%. Al momento, il settore vale 32 miliardi di euro. E se si includono anche media e servizi postali, i ricavi salgono fino a 54 miliardi: oltre il 3% del prodotto interno lordo italiano.

 

Sempre più investimenti nella fibra ottica

L’exploit della fibra ottica si deve soprattutto ai sette miliardi di investimenti infrastrutturali, specialmente sulla rete fissa, che sono in crescita dell’1,6% rispetto alla rilevazione precedente. Investimenti che, come si legge nella relazione dell’Agcom, “compensano la fisiologica decrescita di quelli sulla rete mobile dopo i balzi in avanti degli anni passati”.
In aumento anche il traffico dati, del 30%. Merito in particolar modo del consumo di contenuti video online su rete fissa e, in misura ancora maggiore, su dispositivi mobile (+48%).