Digital detox: cinque consigli per utilizzare al meglio i propri device

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Controllare ripetutamente notifiche, messaggi e chiamate, svegliandosi anche in piena notte, così come essere attivi già cinque minuti dopo il risveglio sono sintomi di una sorta di "dipendenza tecnologica". Sempre più spesso si parla di digital detox, una tendenza mondiale dettata dall’esigenza di limitare l’uso eccessivo della tecnologia e trovare un nuovo equilibrio per convivere al meglio con i propri dispositivi. Per questo motivo, il brand di telefonia Wiko, ha voluto stilare una pratica guida alla “remise en forme” digitale alla portata di tutti. Per farlo, ha scelto di affidarsi ai consigli dell’Accademia della Felicità, società milanese di coaching e formazione, che ha redatto per l’occasione cinque pratici consigli per imparare ad utilizzare in modo più consapevole i propri device e di conseguenza migliorare il rapporto tra uomo e tecnologia.

Cinque consigli per il digital detox

  1. Un passo alla volta. Meglio cominciare con un weekend al mese durante il quale spegnere tutto: niente telefono e niente computer, non controllate le email e non interagite sui social. E se non riuscite a resistere per un intero weekend, provate almeno a silenziare lo smartphone per 4 ore di fila.
  2. Per non sentire la mancanza dello smartphone, pianificate delle giornate all’aria aperta con gli amici o la famiglia, per evitare che la tentazione sia troppo forte. 
  3. Prima di andare a dormire lasciate lo smartphone in carica in un’altra stanza, e ricordatevi che esistono ancora le sveglie!
  4. In casa create delle zone “smartphone free”. Oltre alla camera da letto, vi sfidiamo a non utilizzare i vostri dispositivi in bagno. E se proprio non riuscite, almeno definite dei momenti no-tech durante la giornata.
  5. Quando siete in un locale, anche se avete con voi lo smartphone, tenetelo in borsa o in tasca, senza appoggiarlo sul tavolo. Concentratevi quindi sulla persona che avete di fronte, parlate con lei e se siete soli fate un po’ di “people watching”.