Con una flessione dello 0,3% (+1,8% se si considera la stima Nielsen sul search e sul social) il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il bimestre 2018 a quota 926,35 milioni di euro. Il mese di febbraio si chiude con una crescita dell’1,2% (-0,9% senza search e social).
In particolare, la televisione segna nel bimestre un incremento dello 0,6% (608,6 milioni di euro), registrando però sul singolo mese di febbraio una flessione dello 0,8%. In calo quotidiani (-8,7%), periodici (-11,1%) e direct mail (-6,2%). Crescono tutti gli altri mezzi: +5,1% la radio, +2,6% internet, +7,5% l’outdoor, +19,2% il transit, +33,1% la go tv e +37,4% il cinema. Sono 12 i settori merceologici in crescita, per un apporto di circa 34,3 milioni.
Per quanto riguarda le previsioni circa i prossimi mesi, «ci si potrebbe aspettare un cambio di marcia nel secondo trimestre, quando le incertezze sull’assetto governativo del Paese si saranno auspicabilmente esaurite», dichiara Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen