© 20th Century Fox Film Corporation

Preparatevi a prenotare un volo non-stop per Pandora, il pianeta lussureggiante dove vivono i Na’vi, cerulei protagonisti del campione d’incassi Avatar. Oppure a salire in macchina al fianco di Michael Douglas, che condividerà con voi i segreti del suo fascino – dai prodotti antirughe al dopobarba – che nemmeno i ritmi frenetici di Wall street 2 riescono a intaccare. Non credete alle vostre orecchie, vero? Beh, dovrete credere ai vostri occhi, quando vedrete il frutto delle operazioni di comarketing che 20th Century Fox home entertainment sta pianificando per il 2010. Il successo del 2009 è stato segnato soprattutto dalla presenza, anzi, dalla onnipresenza dei protagonisti dell’Era glaciale 3 sbucati fuori dalle custodie di Dvd e Blu ray e finiti sulle pubblicità dei brand di largo consumo e non solo (basti pensare alle pianificazioni di Giovanni Rana, di Cepu, di Gardaland e di Peugeot). Ora tocca ad Avatar & co.«Il 2010 si apre per noi con due film molto importanti», conferma Alessandro Caccamo, direttore marketing di 20th Century Fox home entertainment. «Avatar e Alvin Superstar 2, che usciranno in tarda primavera in Dvd e Blu ray. Ma presto arriveranno, dopo l’uscita cinematografica, anche film come The A-team, I viaggi di Gulliver, Wall street 2 e Il ladro di fulmini. Avatar non ha bisogno di presentazioni: è un mondo di fantasia dove è possibile trovare tantissimi spunti. Quello del viaggio, per esempio, è fondamentale. Immaginate una compagnia aerea o un tour operator che portano i loro passeggeri su Pandora. E il tempismo è perfetto, pensando alla vicinanza delle vacanze estive. Ma per la bellezza delle immagini Avatar si presta anche alla brandizzazione di prodotti del largo consumo ad ampio raggio». Tra i primi a raccogliere l’invito di Fox dovrebbero esserci Mazda e Coca-Cola, che avevano già collaborato con la major per il lancio del film di Cameron al cinema. Gli altri nomi sono ancora top secret. Il 2010 sarà però anche l’anno decisivo per l’introduzione di nuove offerte promozionali. «Un’altra opportunità al vaglio è quella delle special sale», continua Caccamo. «Le aziende allegano già degli omaggi ai loro prodotti, ma spesso si tratta di semplici gadget. Un Dvd con il giusto packaging può essere allegato a quasi qualsiasi tipo di prodotto e può essere ceduto alle aziende a prezzi molto bassi. Naturalmente non parliamo in questo caso di nuovi lanci. All’estero è una pratica molto diffusa, ma in Italia una vera operazione di in-pack non c’è ancora stata».