Settant’anni di Snaidero, 70 anni di designmade in Italy. Per celebrare il suo anniversario il marchio friulano – celebre in tutto il mondo per le sue cucine – ha annunciato una serie di iniziative che si susseguiranno per tutto il 2016; tra queste una mostra celebrativa nella sede di Majano (Udine), resa possibile attraverso un lavoro di archivio lungo e meticoloso che ha riportato alla luce immagini, parole, disegni e testimonianze del percorso del marchio, e, allo stesso tempo, un sorprendente spaccato della storia dell’Italia. L’attività di comunicazione vivrà su un palcoscenico multicanale, abbracciando tutte le nuove piattaforme social, a partire da Facebook e Instagram; anche per questo l’azienda ha coniato l’hashtag #Snaidero70. "Questo nostro traguardo vuole essere per noi occasione per ripercorrere i passaggi che hanno segnato la nostra storia orientando allo stesso tempo lo sguardo alle sfide del futuro”, ha commentato il presidente Edi Snaidero. “La nostra è sempre stata un'azienda che ha anticipato i tempi, che ha dettato tendenze e stili, sperimentando materiali e forme che sono la forza e identità del nostro marchio riconosciuto in tutto il mondo”.

LA STORIA DI DNAIDERO. Snaidero muove i primi passi a Majano - Udine - nel Gennaio 1946 attraverso il fondatore Rino Snaidero, un friulano tutto di un pezzo, che, da vero pioniere della ricostruzione, decide di raccogliere su di sé la sfida dei tempi e quella che sarà poi la scommessa di una vita. Una scommessa basata sull'intelligenza della testa e delle mani: sulla virtù del lavoro insomma. Un lavoro incessante che, fin dagli anni ‘60, ha portato il marchio ad inaugurare fra i primi l’era della progettazione d’autore, tessendo relazioni con i migliori esponenti della progettualità made in Italy, da Mangiarotti a Gae Aulenti, a Offredi fino ad arrivare ai prestigiosi studi Pininfarina e Iosa Ghini. Dalle matite dei loro protagonisti, escono nel corso degli anni progetti di raffinata bellezza, degni di essere ospitati, come nel caso della cucina Spazio Vivo, al Moma di New York, vero tempio internazionale dell’avanguardia. Del resto in Snaidero la sperimentazione è di casa, da sempre sia nel design, sia nella ricerca di nuovi materiali. Snaidero impone, ad esempio, in maniera pionieristica la curva in cucina, simbolo di un pensiero positivo e rassicurante; ed è tra le prime aziende a sperimentare tecniche di progettazione basate sull’Universal Design, con il progetto Skyline, dando alle persone la possibilità di muoversi libere nello spazio domestico. Instancabile, il marchio Snaidero anche oggi innova rispondendo alla complessità di un mercato, con collezioni e soluzioni che parlano a pubblici diversi, con stili, linguaggi e possibilità trasversali.