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Un po' come se Vasco ottenesse il copyright «sei chiara come l'alba», o Ligabue su «dove ti porta lo decide lei». Incredibile, no?

Eppure Taylor Swift è riuscita a mettere il «marchio registrato» sui brani più famosi delle sue canzoni. Lo stesso vale per le sue iniziali «T.S.».

Frasi come «this is sick beat» o «party like it's 1989», contenute nei testi del suo album Shake It Off , non potranno dunque essere più usate liberamente - ma solo negli Stati Uniti, dove il brevetto è stato ottenuto - per fini promozionali.

Si tratta di una prima volta assoluta nel mondo della musica, sottolinea il Corriere della Sera , ma forse presto si rivelerà una via per incrementare gli introiti delle popstar sempre più concentrate sul marketing e il merchandising.