La 45esima edizione del Super Bowl

Un secondo può valere 100 mila dollari? Sembra una follia, eppure se c’è il Super Bowl di mezzo, la risposta è sì. La manifestazione sportiva più attesa, e più seguita, degli Stati Uniti, la finale del campionato di football, vanta un listino pubblicitario da capogiro. Gli inserzionisti, per trasmettere uno spot pubblicitario lungo 30 secondi, sborsano da 1,81 a 2,18 milioni di dollari. Una cifra pazzesca, giustifica da numeri altrettanto impressionanti, quelli relativi all’audience che l’evento sportivo raccoglie. La finalissima del campionato di football americano è infatti uno show che nel mondo raccoglie oltre 100 milioni di telespettatori.

La 45esima edizione: Chrysler e Eminem
Per la 45esima edizione del Super Bowl, che a Dallas ha visto affrontarsi i “Packers” di Green Bay (che a sorpresa si sono aggiudicati il titolo) contro i “Steelers” di Pittsburgh, la Chrysler ha voluto esagerare e, per la prima volta nella storia della manifestazione, ha acquistato uno spazio pubblicitario di 2 minuti, sborsando quasi 9 milioni di dollari. Uno spot da record durante il match per presentare in grande stile la nuova auto della casa di Detroit: la Chrysler 200. Testimonial d’eccezione Eminem, icona della città di Detroit, che per la prima volta ha prestato il suo volto, e la sua voce a una spot pubblicitario. “Una scelta dettata dal fortissimo legame con la sua città e il desiderio di rilanciarla nel mondo” affermano in Chrysler. Lo spot “Imported from Detroit”, utilizza la fama del rapper americano (e la sua canzone “Lose Yourself”) per trasmettere il messaggio che non occorre attraversare l’oceano per cercare il qualità e eleganza perché Chrysler è l’alternativa americana alle vetture d’importazione.