Carosello

Nuova era, nuovo nome: il presidente di Sipra, Luigi Gubitosi proporrà al Consiglio di amministrazione della concessionaria di cambiare il nome in Rai Pubblicità. Lo ha annunciato da Milano in occasione della prima tappa della convention Start Up (in programma ieri, lunedì 18 febbraio, si replica oggi a Roma). Un nuovo nome per una struttura più snella e attenta alle logiche multimediali: non ci saranno tagli, ma una riorganizzazione della rete che farà capo a otto direttori divisi per area geografica.
La concessionaria guidata dal direttore generale Fabrizio Piscopo ha attivato tre unit, una per i centri media, una per le iniziative speciali e una per il Web (le ultime due si presenteranno insieme dai clienti). Nel corso della convention sono stati presentati i nuovi formati pubblicitari, che attingono a piene mani dal passato Rai. Torna 'Carosello', nella versione 'Carosello Reloaded': uno spazio da 210 secondi onair da fine marzo su Raiuno con spot ad hoc. Tornano anche le cartoline di 'Intervallo', rinominato 'Intervallo 2.0', ma al posto di paesaggi e monumenti in bianco e nero saranno proposte le foto degli investitori. Si lavora secondo una logica multimediale, con un rimando sempre più forte tra televisione e nuovi device, rafforzando product placement e iniziative speciali.
Inoltre, Gubitosi ha confermato di voler tutelare i contenuti Rai in rete. Per quanto riguarda i numeri, la raccolta di gennaio ha registrato un -14% a fronte del -22/23% del mezzo Tv, mentre la raccolta di Sanremo (18,4 milioni di euro netti) ha ripagato i costi complessivi pari a 17/18 milioni. L’obiettivo per il 2013 è quello di realizzare una performance migliore di quella del mercato Tv, -6% circa.