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Gli enti locali non sono sempre e solo esempi di sprechi di denaro pubblico; anche in Italia, dal Nord al Sud, la Pubblica amministrazione ha i suoi fiori all’occhiello, enti virtuosi che hanno saputo presentare bilanci economici sociali ed ambientali comunicativamente efficaci, trasparenti e chiari.
La giuria degli Oscar di Bilancio della Pubblica amministrazione e dell’Oscar di Bilancio P.a. 2012 – Aziende sanitarie pubbliche ha selezionato 16 amministrazioni finaliste del Premio promosso, gestito e organizzato da Ferpi in collaborazione con l’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani).
Quest’anno un numero ancor più grande di enti locali ha sottoposto i rendiconti all’esame delle Commissioni di segnalazione e della Giuria del Premi, dimostrando di volere condividere con i cittadini le scelte economiche e i risultati amministrativi. Le loro buone pratiche costituiscono un esempio da seguire, e dimostrano nei fatti come sia possibile conciliare autonomia e responsabilità.
I vincitori dell’Oscar di Bilancio della Pubblica amministrazione 2012 e dell’Oscar di Bilancio P.a. 2012 – Aziende sanitarie pubbliche saranno annunciati lunedì 29 ottobre nel corso di una cerimonia pubblica, che si svolgerà a Palazzo Marino, sede del Consiglio comunale di Milano.

I 16 FINALISTI:
Province: amministrazioni di Genova, Gorizia e Trieste. Gorizia era già risultata finalista nel 2010 e 2011, e Genova nel 2011
Comuni capoluoghi di Provincia: Bari, La Spezia e Udine
Comuni non capoluoghi di Provincia: Castel Maggiore (Bo), Cernusco sul Naviglio (Mi) e Corciano (Pg)
Regioni: Toscana
Aziende sanitarie locali: Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento; l’Usl di Bologna e l’Ulss 21 Legnago (Vr)
Aziende ospedaliere pubbliche: Azienda ospedaliera della Provincia di Lecco; l’Azienda ospedaliera regionale “San Carlo” di Potenza; l’azienda ospedaliero-universitaria di Parma