Una circolare dell’amministrazione statale cinese mette al bando gli spot pubblicitari di orologi, francobolli rari e monete d’oro. Radio e televisioni della Repubblica Popolare non potranno più trasmettere pubblicità che incoraggino a far regali di lusso. La misura nel piano del programma del governo cinese atto a «reprimere la stravaganza e gil sprechi». Secondo le autorità, questi spot infatti «diffondendo valori non corretti hanno contribuito a peggiorare l’etica sociale cinese», mentre il compito tradizionale di radio e tv dovrebbe essere quello di «educare il popolo».

Il divieto scatta dopo le ripetute sollecitazioni da Xi Jinping, il presindente cinese, per una lotta senza quartiere contro la corruzione, una lotta che punta non solo a prendere le “mosche”, ovvero le persone umili coinvolte in casi di peculato, ma anche le “tigri”, ovvero gli alti funzionari.