Dopo il caso Moncler, le aziende italiane hanno capito quando sia importante proteggere i propri marchi. Ma sono tanti gli attacchi alla brand reputation, soprattutto online, che possono minare il Roi ma anche solo il traffico web.

MarkMonitor ha stilato un elenco di cinque consigli per difendere il brand nel 2015:

1. Impedire agli impostori e ai falsari di intercettare il proprio traffico web
I falsari e coloro che imitano i marchi online creano confusione per interferire con le promozioni digitali,intercettando il traffico web e minacciando le entrate dall’e-commerce. E’ necessario essere proattivi e impedire ai truffatori di mettersi tra il marchio e i propri clienti.

2. Assicurarsi che i partner commerciali siano conformi alle linee guida del brand
I partner sono estensioni chiave del marchio, guidando il traffico online e di conseguenza le entrate. Per mantenere una brand experience coerente tra i canali digitali, è fondamentale assicurarsi che gli affiliati, i rivenditori, i franchising e anche i dipendenti, comprendano e seguano le linee guida del brand. Mettere insieme una politica di conformità chiara - e monitorare i canali digitali - aiuterà a evitare la confusione dei clienti.

3. Ottimizzare il portafoglio di domini e massimizzare il traffico web
. Per massimizzare il traffico web, bisogna assicurarsi che ogni dominio della propria società punti a contenuti appropriati. Quando i consumatori digitano uno dei nomi a dominio dell’azienda, è utile avere chiaro dove si vuole che i potenziali clienti arrivino. Dovrebbero essere diretti al sito aziendale primario, al sito di e-commerce o a un microsito promozionale. Si rende necessario quindi prevedere i nomi di dominio internazionalizzato (IDNs) ind iverse lingue per siti locali o nomi di dominio che contengano nomi chiave per contenuti dedicati.

4. Proteggere la reputazione del brand attraverso tutti i canali digitali, social e mobile
I canali digitali, tra cui i social media e le applicazioni mobili, stanno diventando una parte sempre più importante della vita privata e lavorativa delle persone. Non bisogna sottovalutare la minaccia di imitazioni, frodi e merci contraffatte in questi canali digitali in rapida evoluzione.

5. Sviluppare una check-list per il lancio del prodotto che protegga il marchio stesso
Se si redige una check-list per il lancio di un prodotto, si deve essere sicuri di evitare le trappole più comuni che possono avere un impatto negativo sul brand. Lavorare con l’ufficio legale e con altri team interni in anticipo per fissare tutti i domini giusti - nei Paesi giusti – è essenziale per promuovere efficacemente il nuovo prodotto o servizio. Bisogna assicurarsi di mantenere segreti quei domini fino al lancio, per non facilitare i concorrenti. Inoltre, è importante assicurarsi che i partner non avviino le loro promozioni digitali prima del previsto.