Il miglior sito corporate 2014 è quello di Eni che, con un punteggio di 87 su 100, vince la tredicesima edizione italiana di Webranking by Comprend , ricerca europea realizzata da Lundquist e che premia i migliori siti aziendali. La multinazionale energetica italiana è stata premiata per la trasparenza della comunicazione d’impresa e finanziaria e per l’apertura al dialogo nel digitale. Seguono al secondo posto Snam (86,3 punti), che si aggiudica anche il titolo di “best improver” per aver migliorato il proprio punteggio rispetto al 2013, e Telecom Italia (83,3) al terzo posto.

LE ALTRE AZIENDE ITALIANE. Nella Top10 italiana di Webranking rientra anche Hera, al quarto posto con 82,4 punti, seguita da Pirelli & C. e da Terna (63,6). In settima posizione vi è Mondadori con 62,8 punti, mentre Generali è ottava (62,3). A chiudere la graduatoria AnsaldoSts (61) e Piaggio& C. (60,7).

LA RICERCA. Webranking by Comprend è da 18 anni la ricerca più apprezzata in Europa nella valutazione della comunicazione corporate online. Ques’tanno l’indagine ha valutato 69 grandi aziende quotate a livello italiano. A livello internazionale sono state valutate oltre 800 società.
Partendo da un minimo di 50 punti, condizione sufficiente per una buona comunicazione digitale, solo 20 aziende italiane hanno passato l’esame.

COS’È CAMBIATO. Rispetto al passato nei nuovi siti corporate c’è più attenzione all’accessibilità grazie al design responsivo (che si adatta graficamente al device con cui si naviga nel sito), e una maggiore cura dei contenuti editoriali.

ITALIA VS EUROPA. In confronto all’Europa, i siti corporate tricolori si dimostrano in linea per le informazioni della disclosure (risultati finanziari, performance azionarie, governance), mentre presentano lacune nelle informazioni che riguardano il futuro dell’azienda.