La copertina dell'Executive Summary di Webranking 2015. Scaricalo dal link nel box a sinistra

Con 89,1 punti su 100, Eni si conferma al vertice della classifica italiana di Webranking, la ricerca realizzata da Lundquist e la più riconosciuta in Europa sulla comunicazione corporate online (nel 2015 valutate 802 aziende quotate, di cui 70 italiane). Dietro al gruppo energetico si posiziona Telecom Italia (86,6 punti), che sottrae il secondo posto a Snam (85,9).
Oltre a segnalare quelle società che nel 2015 hanno migliorato notevolmente il loro punteggio – Salini Impregilo, Yoox Net-A-Porter, Generali, Cerved e Moncler – la ricerca Webranking sottolinea come in Italia ancora due società su tre non superano lo “stress test” di trasparenza preso in esame da Lundquist.

PIÙ TRASPARENZA, PIÙ INVESTITORI. Le aziende italiane diventano sempre più internazionali: escono dai mercati domestici e cercano investitori esteri. Questo, sottolinea Lundquist, richiede una maggiore trasparenza per distinguersi e per guadagnare fiducia sui mercati globali. Il sito gioca un ruolo chiave in questa partita.

Le aziende italiane dimostrano di essere allineate alle europee per quanto riguarda le informazioni legate alla presentazione di dati sul proprio passato (come risultati finanziari, performance azionarie, governance), ma sono deboli nel presentare una strategia futura. Anche i risultati nelle aree di sostenibilità ed employer branding (carriere) sono stabili rispetto allo scorso anno e questo rappresenta un’occasione persa per mostrare una visione di lungo periodo.


Pur avendo aumentato la presenza sui social media, le imprese italiane li usano meno rispetto alle europee e continuano a mostrare una comunicazione sostanzialmente “push”, utilizzandoli principalmente per diffondere i propri contenuti e non per creare un dialogo con i propri pubblici.


Sono ormai quasi la metà i siti responsive all’interno della ricerca, in sostanziale crescita rispetto allo scorso anno e in linea con l’Europa. La diffusione della tecnologia responsive segna anche il tramonto delle app native per contenuti corporate.

Webranking Italy Top10
1 Eni 89,1
2 Telecom Italia 86,6
3 Snam 85,9
4 Hera 84,6
5 Generali 79,5
6 Pirelli 70,4
7 Terna 64,2
8 Mondadori 63,8
9 Edison 63,2
9 Prysmian 63,2