Il Polo del Gusto (sub-holding del Gruppo illy che riunisce tutti i marchi extra caffè) ha annunciato l’acquisizione di un nuovo marchio di cioccolato, che va ad affiancarsi ai brand Domori e Prestat. Si tratta dello storico brand inglese Rococo Chocolates, famoso per l’elegante creatività del suo packaging e la raffinatezza dei suoi cioccolatini: il closing è stato finalizzato il 10 giugno, al termine di un’operazione lampo, costruita nell’arco di poche settimane.

Creata nel 1983, Rococo ha un volume di vendite su base annua di circa 4 milioni di sterline ed è stata messa di recente in uno stato di amministrazione straordinaria. Si tratta di uno stato giuridico, che permette all’acquirente di selezionare gli asset di interesse: Prestat ha quindi optato per un’acquisizione che va a rafforzare alcuni punti fondamentali in questa sua fase di sviluppo, rilevando, oltre al marchio, tre dei cinque negozi Rococo, tutti in aree di Londra molto centrali, il management e il personale.

Spiega Andrea Macchione, amministratore delegato del Polo del Gusto: “L’acquisizione di Rococo è una splendida opportunità, strategica alla fase di sviluppo portata avanti da Domori con l’investimento nella “cittadella del cioccolato”, il nuovo stabilimento produttivo e logistico dell’azienda, e da Prestat con la creazione, già a partire dal 2023, di un’azienda UK con più di 10 milioni di sterline di fatturato. Si tratta di un marchio coerente alla filosofia di qualità del Gruppo e il cui posizionamento commerciale sarà determinante per supportare strategicamente la crescita di Prestat”.

Il Polo del Gusto conterà quindi una triade di marchi d’eccellenza nel cioccolato, che condividono una produzione di qualità rigorosa, basata sul controllo dell’intera filiera produttiva grazie al contributo di Domori, dalla coltivazione e selezione della materia prima, alla trasformazione del cioccolato sino alla creazione delle ricette e alla distribuzione diretta al cliente. Spiega Macchione: “Il cioccolato rappresenta in modo esemplare la filosofia del Polo del Gusto" ha aggiunto Macchione, "in cui la qualità più rigorosa si affianca a uno sviluppo che può contare sulla sinergia di marchi diversi e complementari; basti pensare che Domori nel 2017 aveva un fatturato di circa 17 milioni di euro, oggi il valore dei tre marchi si aggira complessivamente intorno ai 40 milioni”.