La boutique A. Lange & Söhne inaugurata a settembre 2018 nel Flagship store di Pisa Orologeria © Antinori

Il 2018 è stato per Pisa Orologeria un anno ricco di novità, per offerta e logiche di distribuzione. Novità ben accolte dal mercato visto che l'orologeria milanese chiude l'anno fiscale con 71,4 milioni di euro di ricavi, pari a un +2,3%, confermando il trend di crescita già riscontrato nell'ultimo triennio.

Le tre novità firmate Pisa orologeria del 2018

Ma quali sono state le innovazioni che hanno contribuito all'aumento della redditività? La prima ha visto la luce a giugno 2018, ed è la boutique Vacheron Constantin in via Verri 9, a Milano naturalmente, disegnata dall'architetto Filippo Gabbiani di Kokai Studios e disposta su due piani. Nel mese di settembre è stata poi la volta dell'inaugurazione del Salone dei gioielli, al secondo piano del Flagship store di via Verri 7. Una grande orbita di oltre 100 mq che ospita i migliori marchi di alta orologeria: Boucheron, Chaumet, Chopard, de Grisogono (con spazio satellite dedicato), Messika e Tamara Comolli a fianco di Pisa Diamanti. Infine, sempre a settembre, è stata inaugurata anche la boutique A. Lange & Sohne, questa volta al primo piano del Flagship store.
Il risultato? Oggi Pisa Orologeria propone un'offerta ancora pià completa. «È una sfida imprenditoriale continua ma necessaria», commenta in proposito l'amministratore delegato, Chiara Pisa. «Siamo ora una realtà in grado di offrire ai nostri clienti oltre 40 marchi di alta orologeria e 7 marchi di gioielleria, proposti con una consulenza e un'esperienza che ci contraddistinguono nel settore. Milano, anche quest'anno, si è confermata una delle più importanti mete per lo shopping in Europa», prosegue, «e siamo onorati di essere presenti nella nostra città con spazi all'avanguardia per offerta e design, pensati per un pubblico eterogeneo ma con un occhio di riguardo alla clientela italiana che è cresciuta e costituisce oggi il 27% del totale».