Facebook Italia: ricavi a +88%, ma calano le imposte versate

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Di pari passo con la crescita degli iscritti, che in Italia hanno superato i 37 milioni, Facebook Italy lo scorso anno ha fatto segnare una crescita monstre dei ricavi: +88% rispetto al 2019, arrivando a toccare quota 244,24 milioni. Un incremento che, come avvenuto anche per Google, si deve all'attività di gestione della raccolta pubblicitaria, che ha fruttato ben 227,13 milioni (il resto delle entrate arriva dalle attività di supporto alle vendite e al marketing fatturato alle altre branch europee). E il mercato, secondo quanto riportato da Milano Finanza , attribuisce alla società guidata da Luca Colombo introiti da advertising ben più alti, pari a mezzo miliardo.

La nota dolente del bilancio è però il calo degli utili dovuto a un rialzo dei costi del 97%, che hanno raggiunto ben 213 milioni, a causa - si legge nel bilancio - dei «costi intercompany verso Facebook Ireland sostenuti per l'acquisto del magazzino pubblicitario relativo all'attività di vendita di pubblicità». Ecco perché, riporta ancora Milano FInanza , il mol è sceso da 9,09 a 8,09 milioni e il risultato operativo da 7,96 a 6,54 milioni. Ed è così che l'utile è sceso da 5,62 a 4,75 milioni. La buona notizia, per Facebook, è che di conseguenza sono calate anche le imposte versate al Fisco, passate da 2,33 ad "appena", 1,77 milioni. 

Infine, il patrimonio netto è salito da 10,73 a 15,47 milioni, mentre i debiti verso le banche sono diminuiti in modo rilevante, passando da 38,76 milioni a 13,96.