La Borsa di New York

Sempre più risparmiatori si chiedono come investire in Borsa, vincendo la diffidenza suscitata per anni da un mondo che sembrava anni luce lontano, basato su formule e vocaboli di impossibile comprensione. Oggi, complici i tassi di interesse offerti dalle banche, da anni attestati sullo zero virgola, chi ha risparmi da far fruttare non ha molte alternative, una volta escluso il “mattone”.

Come investire in Borsa: le piattaforme di trading

Una volta vinta la ritrosia, però, come si procede? Per prima cosa bisogna decidere se muoversi da soli o farsi consigliare. Nel primo caso, è bene sapere che esistono diverse piattaforme di trading online che, previa registrazione, permettono di poter giocare in borsa in modo piuttosto semplice. Tra le società principali ci sono Plus500, 24Option, iForex, solo per citarne alcune.

Queste permettono di acquistare e vendere azioni e obbligazioni, valute, futures ecc… Alcune offrono assistenza, un servizio di tutoraggio o addirittura, come nel caso di 24Option, la possibilità di effettuare simulazioni per vedere a quale risultato avrebbe eventualmente portato la propria strategia di investimenti.

Giocare in Borsa: far da sé è rischioso

Per quanto si dica comunemente “giocare in borsa”, quest’ultima non è un gioco e muoversi senza un’adeguata preparazione può essere pericoloso: il rischio è quello di perdere il proprio capitale o una parte di questo.  Insomma, meglio farsi consigliare se della borsa si ignora tutto o quasi. Questa è la seconda opzione: affidarsi a dei consulenti che svilupperanno delle strategie d’investimento tarate sulle esigenze dell’investitore e soprattutto sull’orizzonte temporale di quest’ultimo.

Questo è il lavoro svolto, per esempio, dai consulenti finanziari: capire quali siano gli obiettivi del proprio cliente. Tutti vorrebbero arricchirsi ma per farlo bisogna anche rischiare. In genere, il mercato azionario consente guadagni maggiori ma espone anche a rischi maggiori perché è soggetto a maggiori . Ad alcuni basterebbe difendere il proprio gruzzolo, farlo crescere anche poco ma tenerlo al sicuro, proteggendolo dall'inflazione. Per questo investitore, allora, è meglio una strategia di tipo difensivo.