Borsa, l’ipo di Aramco è la più grande della storia

Ormai è ufficiale: l’Ipo di Saudi Aramco è la più grande della storia. La compagnia petrolifera saudita debutterà alla Borsa Tadawul di Riyadh con una quotazione da capogiro: il prezzo sarà di 32 ryial (8,53 dollari circa) per azione, il massimo dell’offerta di collocamento. In questo modo, con l’1,5% delle azioni (senza considerare la greenshoe) che quoterà potrà incassare almeno 25,6 miliardi di dollari. Supererà, dunque, Alibaba che nel 2014 a New York riuscì a incassare 25 miliardi di dollari. Con questo prezzo, la valorizzazione di Aramco supererà i 1.700 miliardi di dollari, al di sotto del target di 2mila miliardi ipotizzato inizialmente dal principe ereditario Mohammad bin Salman, ma comunque un record.

Con la chiusura dell’Ipo giunge a termine una lunga e complessa operazione iniziata a gennaio 2016, quando il principe saudita, per la prima volta, ha parlato pubblicamente di una possibile quotazione in borsa. Il 25 aprile Riad annuncia di voler vendere il 5% di Aramco sul mercato azionario, fissando come scadenza il 2018. Ma poi subentrano tutta una serie di ostacoli, che portano a vari slittamenti, fino appunto a dicembre 2019.