Bending Spoons, la software house italiana compra l’americana Evernote

Luca Ferrari, Ceo e co-fondatore di Bending Spoons

L’italiana BendingSpoons ha annunciato un accordo per acquisire Evernote, la popolare app di appunti che vanta 250 milioni di utenti nel mondo e circa 100 milioni di dollari di ricavi annuali. La software house milanese, che ha sviluppato celebri applicazioni digitali come Immuni – poi donata a Sogei e PagoPa – l’app per l’allenamento 30 Day Fitness e di video editing Splice, punterà a sviluppare ulteriormente le funzionalità di Evernote. Solo lo scorso settembre, la società italiana aveva annunciato di aver raccolto 340 milioni di dollari di finanziamenti da investitori internazionali, una delle operazioni più importanti avvenute in Italia negli ultimi anni nell’ambito tecnologico.

"Anche se la proprietà sta cambiando, resta il nostro impegno a mantenere i dati al sicuro e protetti, l'Evernote che conosci continuerà a esserci. L'adesione a Bending Spoons ci consente di trarre vantaggio dalla loro comprovata esperienza nelle app e l'ampia gamma di tecnologie proprietarie", ha spiegato sul blog il Ceo di Evernote, IanSmall. "Ogni giorno, milioni di persone in tutto il mondo si affidano a Evernote per organizzare la propria vita. Siamo lieti di poter servire la sua ampia e fedele base di clienti", ha affermato in una nota Luca Ferrari, Ceo e co-fondatore di Bending Spoons.