Appe deve fare i conti con il successo di Alipay, che diventa il primo servizio di pagamento di terze parti accettato nei 41 Apple Store attualmente presenti in Cina. Piattaforma di pagamento realizzata dal gigante dell’e-commerce Alibaba, Alipay è estremamente popolare in Cina dove controlla una quota di mercato del 49,2% e serve circa 800 milioni di utenti.

Perché Apple si è convinta ad accettare Alipay

Proprio la grande popolarità delle applicazioni wallet locali è all’origine delle difficoltà incontrate dalla casa di Cupertino nel diffondere Apple Pay sul mercato cinese. Secondo una stima di Goldman Sachs nel 2016 il valore dei pagamenti gestiti da Alipay e da WeChat, che è il suo principale competitor e controlla a sua volta un market share del 40% circa, è stato pari a 11,4 miliardi di dollari.  

A quanto riferisce l’agenzia Reuters,  questo accordo rientra tra le attività messe in campo da Apple – dalle frequenti visite di Tim Cook fino alla decisione di spostare i dati degli utenti sui server cinesi in ottemperanza alle regole locali – per sviluppare ulteriormente le proprie vendite in un mercato promettente come quello cinese. L’accordo prevede che nella app Alipay degli utenti Apple venga creata una sezione Apple dove verranno rese disponibili anche delle offerte speciali a loro riservate.

La piattaforma Alipay non era del tutto sconosciuta all’universo Apple visto che dal novembre 2016 è stata inserita tra le app di pagamento utilizzabili sul sito Apple China e nelle versioni cinesi di App Store e iTunes.

Alipay è già disponibile anche in Italia

Da metà dello scorso anno l’Italia è uno dei 70 Paesi nei quali i turisti cinesi possono utilizzare l’app Alipay per pagare i propri acquisti E questo grazie a un accordo siglato con UniCredit, che ha reso disponibile il servizio presso gli oltre 120 mila punti vendita clienti dell’istituto di credito.