Amazon vale oltre un trilione di dollari. Finora c'era riuscita solo Apple

Jeff Bezos

Alla fine è accaduto. Come previsto già alcuni giorni fa, Amazon è riuscita nell'impresa: ieri ha continuato la sua ascesa a Wall Street (a dispetto di una seduta debole per la Borsa Usa) e ha superato quota 2.050,27 dollari per azione. Cosa significa? Significa che è entrata nel club "mille miliardi", ossia quello che comprende le società il cui valore supera il trilione di dollari. Un club estremamente ristretto visto che fino ad oggi era composto della sola Apple. Bene, a un anno di distanza la società di Cupertino si trova ora in buona compagnia grazie alle performance impressionanti che il gruppo di Jeff Bezos ha avuto negli ultimi 12 mesi: le azioni della società sono salite del 75%, portando così un plus di valore alla società pari a 435 miliardi. Ora non resta che stare a guardare quando il club "mille miliardi" accoglierà nuove società. Google e Microsoft non sono poi molto lontane...

La storia di Amazon

Nata come libreria online, oggi Amazon è un colosso che vanta magazzini, reti di distribuzione, data center, cloud e ancora è attiva nella raccolta pubblicitaria e nella produzione di serie tv, senza contare le sue incursioni nella sanità Usa e nella grande distribuzione. Niente male per una società nata in un garage di Seattle grazie ai soldi prestati a Bezos da mamma e papà. E che 21 anni fa, quando venne quotata in Borsa, raccolse solo 54 milioni di dollari a fronte di una valutazione di 438. E che dire del suo fondatore, che oggi ha raggiunto il primato di uomo più ricco del mondo, con un patrimonio pari quasi a quello di Bill Gates e Warren Buffett messi insieme?