Amazon come Apple: è a un passo dai mille miliardi di valore

Nonostante le ripetute critiche lanciate negli ultimi giorni da Donald Trump per le poche tasse pagate, Amazon continua imperturbabile la sua scalata al successo. Anche e soprattutto in Borsa. Nell’ultima settimana, i titoli tecnologici hanno ripreso a salire vertiginosamente alla Borsa americana e nelle ultime sedute l’indice Nasdaq ha fatto registrare record storici. Ebbene, a guidare questo exploit è proprio il colosso dell’e-commerce, che ora ha nel mirino Apple. Le azioni dell’azienda fondata e guidata da Jeff Bezos, infatti, stanno “volando”, tanto da proiettare la capitalizzazione del portale verso l’ambita soglia di mille miliardi: il famoso “trillion”, fino a ora raggiunto soltanto dalla società fondata da Steve Jobs. Nella serata di ieri Amazon ha chiuso a Wall Street in crescita del 3,38%, raggiungendo i 1.998,10 dollari per azione: per tagliare il traguardo dei mille miliardi di valore mancano “solamente” 26 miliardi di dollari. Non resta che aspettare per vedere che cosa succederà nei prossimi giorni.

I numeri del successo di Amazon

I numeri dell’ascesa di Amazon sono impressionanti. Dalla fine del 2014 il re del commercio elettronico è salito del 550%, guadagnando 800 miliardi di dollari di valore. Solo da inizio anno, la crescita è stata del 71%. Merito dell’aumento inarrestabile dei ricavi ad alta marginalità come la pubblicità, il cloud e i servizi a sottoscrizione (tipo Prime). Ma a contribuire alle prestazioni eccezionali di Amazon è anche il report della banca d’affari Morgan Stanley, che ha rivisto al rialzo il prezzo di riferimento a 2.500 dollari. Nemmeno i moniti lanciati da Bernie Sanders, il senatore democratico del Vermont, sulle condizioni non sicure di lavoro e sui salari bassi sembrano spaventare gli azionisti. Il futuro di Amazon, per ora, pare privo di nuvole.