Portogallo, niente più pensioni senza tasse per gli stranieri

© Pixabay

Brutta notizia per i pensionati italiani che stanno pensando di trasferirsi in Portogallo. A breve, infatti, cambierà il regime fiscale per gli assegni previdenziali dei residenti non abituali. In futuro, dunque, per i nostri connazionali sarà meno conveniente riscuotere le pensioni a Lisbona. Fino a oggi, gli stranieri residenti non abituali avevano diritto a un’esenzione fiscale totale per 10anni. Merito degli incentivi varati nel 2009 quando il Paese era in piena crisi finanziaria. Ora, invece, un emendamento della finanziaria 2020 proposta dal governo socialista di Antonio Costa stabilisce che tutte le entrate previdenziali di questa categoria siano sottoposte a una tassa del 10%. Questa misura però non sarà retroattiva: si applicherà solo ai nuovi arrivati. Chi sta già godendo dell’esenzione fiscale, dunque, continuerà a farlo fino allo scadere del decennio. Come mai questo cambio di rotta? Da una parte perché molti Stati europei hanno protestato per la concorrenza fiscale portoghese, dall’altro perché una parte del Portogallo pensa che l’esenzione riservata agli stranieri sia discriminatoria contro i pensionati locali che pagano tutte le loro tasse.

Gli imprenditori del settore edilizio sono subito insorti. “Scoraggiare gli investimenti stranieri è un crimine contro la nazione” ha dichiarato Luis Lima, numero uno dell’associazione degli intermediari immobiliari. Del resto, il programma di incentivi ha riscosso un grandissimo successo, tanto che almeno 27mila si sono trasferiti in Portogallo. Solo nel 2019, sono emigrati verso Lisbona, Porto e altre città portoghesi ben 2.897 pensionati italiani, 1.000 in più dell’anno precedente, con una pensione lorda media (quindi netta nel loro caso) di 2.719,99 euro al mese. Oltre che dello sgravio fiscale, i pensionati stranieri sono stati attirati anche dal costo della vita decisamente competitivo del Paese. Ultimamente, però, i costi di affitti e ristoranti, specie nelle zone più turistiche, sono cresciuti.