Prestiti: auto e giovani spingono il credito al consumo degli italiani

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Acquistare l’auto o la moto tanto sognata, arredare l’abitazione secondo i propri gusti, festeggiare i momenti più importanti della propria vita come il matrimonio, organizzare un viaggio o semplicemente acquistare una Tv di ultima generazione, ma non solo. A supportare le famiglie italiane in tutti questi anni il credito al consumo ha avuto un ruolo determinante: senza la possibilità di dilazionare i pagamenti, infatti, solo un italiano su cinque avrebbe effettuato comunque l’acquisto, mentre l’80% avrebbe rinunciato o rimandato la spesa. Lo rileva l’ultima edizione dell’Osservatorio Compass (Gruppo Mediobanca), che conferma l’importanza del credito al consumo in risposta ai bisogni dei consumatori e si focalizza su alcuni argomenti “cari” alle famiglie. 

In Italia finanziamenti superano i 19 miliardi di euro 

Negli ultimi anni il settore del credito al consumo è cresciuto significativamente, chiudendo il 2017 con un nuovo record in termini di finanziamenti finalizzati, arrivando a superare  19 miliardi di euro (+7,8% sul 2016 e +54% sul 2013), con un valore medio per acquisto di 5.300 euro (+37% sul 2013). Segnali incoraggianti arrivano anche dalle previsioni sulla congiuntura economica dei prossimi 12 mesi: il 44% prevede un miglioramento e solo il 15,5% un peggioramento. Ma non solo, ben il 44% dei dealer ha intenzione, nel prossimo biennio, di investire e realizzare progetti legati allo sviluppo del proprio business e in particolare di ampliare, ristrutturare o migliorare lo spazio del punto vendita.

I prestiti crescono soprattutto tra i giovani

A spingere la crescita anche nel 2017 ha contribuito in maniera predominante il settore delle auto / moto, che rappresenta ben l’82% del valore dei finanziamenti erogati totali. Segue, in misura minore, l’arredamento con il 9% e l’elettronica con il 6%. Rispetto al numero di richieste, è proprio l’elettronica a essere il settore più rilevante, a fronte di un importo medio finanziato (€ 889) decisamente più basso rispetto a quello delle auto (€ 13.048). Sono stati soprattutto i giovani, con un aumento delle richieste erogate nel 2017 del +59% sul 2013, mentre a livello geografico le regioni con il maggior incremento sono la Calabria (+25,3%) e l’Emilia Romagna (+24,7%).