Nordhaus e Romer Nobel per l’Economia per studi su crescita sostenibile

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Cambiamenti climatici e innovazione: quest’anno il premio Nobel per l’Economia è stato assegnato a due studiosi che hanno messo questi due temi al centro della loro attività. Si tratta di William Nordhaus, 77 anni, un economista statunitense che insegna alla Yale University, nato ad Albuquerque il 31 maggio 1941, e di Paul Romer, 62 anni, già capo economista e vice presidente della World Bank e ora professore alla Stanford University, nato a Denver il 7 dicembre 1955.
“William D. Nordhaus and Paul M. Romer hanno sviluppato metodi che affrontano alcune delle sfide fondamentali e più urgenti del nostro tempo: combinare la crescita sostenibile a lungo termine dell’economia globale con il benessere della popolazione del pianeta” ha spiegato la Royal Academy of Sciences di Stoccolma.

Chi sono i due premi Nobel per l’Economia

Nordhaus è stato premiato perché tra gli anni Settanta e Novanta ha riscritto il concetto di crescita economica concentrandosi sull’inter-relazione tra i cambiamenti climatici e l’economia. Dalle sue ricerche emerge che il rimedio più efficace per risolvere i problemi causati dalle emissioni di gas serra è una carbon tax globale imposta in modo uniforme a tutti i Paesi.

Il premio Nobel di Romer, invece, è il risultato dei complessi studi che egli ha condotto, sempre tra gli anni Settanta e Novanta, sulla crescita endogena, un superamento del modello di Solow, secondo cui la crescita si basa sulla dinamica del progresso tecnologico. Proprio da questi studi cui sono scaturite poi nuove ricerche sulle politiche che incoraggiano l’innovazione e la crescita a lungo termine