manovra finanziaria 2018 assunzione under 35

La manovra finanziaria 2018 è già stata definita "light" da parte di chi sognava chissà quali interventi in campagna elettorale. «Inutile», per i sindacati che l'accusano di «difendere le rendite di posizione». «Ma che manovra ha letto?», risponde sarcastico il ministro dell'Economia Padoan a Susanna Camusso della Cgli. Ma che cosa sappiamo davvero della bozza di legge di Bilancio in attesa che venga svelata?

Manovra finanziaria 2018: ecco i contenuti

Nella manovra finanziaria 2018 vale 20 miliardi di euro e non contiene rivoluzioni economiche né interventi consistenti, ma alcuni provvedimenti importanti a livello sociale. Sono previsti 1,7 miliardi per lo sblocco dei contratti pubblici, il finanziamento con 338 milioni del taglio del cuneo fiscale per l'assunzione di giovani con meno di 35 anni di età. Oltre tre quarti delle risorse (15,7 miliardi) saranno impiegati per evitare l’aumento dell'Iva con le cosiddette «clausole di salvaguardia». Non c'è, invece, l'attesa abolizione del superticket da 10 euro sulle visite specialistiche. 

Soldi agli statali e per l'assunzione dei giovani under 35

«I dati sulla crescita ci danno dei margini migliori», ha affermato il premier Paolo Gentiloni, «mesi fa si parlava di lacrime e sangue, abbiamo una manovra snella, che sarà utile per la nostra economia. Il nostro primo obiettivo era quello di evitare aumenti dell’Iva e l’introduzione di nuove tasse, gabelle, accise, impegno che è stato mantenuto. Le riforme avviate dal governo Renzi e che noi abbiamo proseguito e soprattutto l’impegno di lavoratori, imprese, famiglie, hanno contribuito, con il contesto internazionale favorevole, a una situazione molto più positiva».

Per il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, è una manovra che permette «Non c'è, invece, l'attesa abolizione del superticket da 10 euro sulle visite specialistiche. , incentrata sulle fasce più bisognose e sulle aree meno avanzate del Paese. Una manovra che porta più crescita e un consolidamento della finanza pubblica, il deficit scende così come il debito», e che «mira ad aggredire la disoccupazione giovanile». 

No alle modifiche sulle pensioni

Vista la manovra finanziaria snella, il governo ha respinto le richieste dei sindacati sulle pensioni. Resta in vigore così l’aumento previsto dell’età pensionabile a 67 anni nel 2019.