Irpef regionale più alto tocca ai laziali, che devono sborsare 848,80 euro

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Se dovete cambiare città, prima di scegliere dove trasferirvi date un’occhiata all’entità delle imposte regionali e comunali. Non ovunque, infatti, si paga la stessa cifra. L’addizionale regionale Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, cambia da regione a regione, e in maniera sostanziale. A pagare di più sono i cittadini laziali. A dirlo è l’analisi del Centro studi del Consiglio nazionale dei commercialisti, che ha analizzato i dati delle dichiarazioni dei redditi e dei modelli Cud presentati nel 2017 (anno d’imposta 2016), incrociandoli con aliquote e scaglioni fissati dalle regioni per l’addizionale regionale. Ebbene, il Lazio, con 36.000 euro di reddito imponibile e un’addizionale regionale di 848,80 euro, si piazza davanti a tutti. Fra l’altro, chi risiede in questa regione deve fare i conti anche con i costi del vecchio deficit della sanità regionale e le addizionali applicate da Roma capitale.  

L’Irpef regionale cambia soprattutto per i più ricchi

Subito dietro, ci sono il Molise, con 789,80 euro, il Piemonte, con 739,90, e la Campania, con 731,80 euro. I cittadini che pagano l’Irpef meno caro sono quelli residenti in Sardegna e nelle aree del nord est. In particolare, l’imposta più bassa è quella del Friuli Venezia Giulia, fermo a 363,30 euro: quasi 500 euro in meno del Lazio. Le differenze regionali sono ancora più marcate se si considerano gli oltre 450.000 contribuenti che dichiarano più di 100.000 euro di reddito complessivo: i circa 100.000 contribuenti più ricchi che risiedono nel Lazio e in Piemonte arrivano a pagare mediamente 3.000 euro di più dei circa 70.000 loro omologhi che risiedono nel nord est e in Sardegna.
Secondo lo studio dei commercialisti, le addizionali regionali e comunali pesano per circa il 10% del prelievo complessivamente esercitato sui redditi delle persone fisiche soggetti a Irpef: su 156 i miliardi di imposte dovute dai contribuenti, 12 sono quelli dovuti per l’addizionale regionale e 4,8 quelli per l’addizionale comunale.