In un mese l’indice di fiducia delle imprese passa da 105,6 a 108,7

Dopo una lieve flessione, torna a salire l’indice di fiducia delle imprese. A dirlo è l’analisi mensile dell’Istat, secondo cui da dicembre a febbraio i valori sono saliti di oltre 3 punti, passando da 105,6 a 108,7 e portandosi così a un livello molto simile a quello dello scorso dicembre (108,9). A trainare la ripresa è innanzitutto il settore delle costruzioni, che aumenta da 129,2 a 132,0, seguito da quello manifatturiero (da 109,9 a 110,6) e da quello dei servizi (da 105,8 a 109,9). Male invece il commercio al dettaglio, dove l’indice cala da 108,3 a 105,5.

Il livello di fiducia delle imprese nel dettaglio

L’unico comparto che fa registrare un aumento in tutte le componenti è quello dei servizi. Il settore delle costruzioni, invece, guadagna punti nelle aspettative sull’occupazione presso l’azienda, mentre i giudizi sugli ordini sono in peggioramento. Per quanto riguarda il comparto manifatturiero, il clima positivo è il risultato soprattutto di un miglioramento sul fronte della riduzione delle scorte di magazzino e sul livello degli ordini. Non altrettanto bene, invece, le attese sulla produzione, che anzi ottengono un lieve peggioramento. Infine, il calo della fiducia nel commercio al dettaglio dipende da una flessione sia dei giudizi sulle vendite correnti sia delle aspettative sulle vendite future, mentre il saldo delle scorte di magazzino rimane abbastanza stabile rispetto a gennaio.