Nel 2017 la Lombardia ha venduto all’estero 120 miliardi di beni

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Se non ci fosse la Lombardia, l’Italia esporterebbe circa il 30% in meno. È propria la patria del panettone, dei casoncelli e del brut Franciacorta, infatti, che traina il settore del mercato estero. A dirlo i dati diffusi da Sace Simest, il polo dell’export e dell’internazionalizzazione del gruppo Cdp, in occasione della prima tappa del roadshow per presentare la Mappa dei rischi 2018. Solo nel 2017, quella che è una delle regioni più ricche d’Europa ha venduto all’estero 120 miliardi di beni, facendo segnare un +7,5% rispetto all’anno precedente. Da sola rappresenta quasi un terzo dell’export nazionale, aggiudicandosi la medaglia d’oro come regione italiana esportatrice.

I Paesi verso cui esporta la Lombardia

Ma con quali Paesi commercia la Lombardia? I suoi prodotti viaggiano soprattutto all’interno dell’area europea. Tuttavia, l’export lombardo si sta aprendo verso nuove destinazioni con profili di rischio più elevati e grande potenziale di business: tra queste, la Country Risk Map rileva la Cina, il Messico, gli Emirati Arabi Uniti e l’India. “Le imprese lombarde hanno da tempo avviato un percorso di sviluppo all’estero di successo, convinte che export e internazionalizzazione siano leve imprescindibile per la crescita e la competitività” ha sottolineato l’amministratore delegato di Sace, Alessandro Decio.