Criptovalute, non è tutto oro quel che luccica

© Flickr/BTC Keychain

Una vulnerabilità al sistema Ethereum: è questo ad aver causato il blocco di centinaia di milioni di dollari in criptovalute. Se il sistema che gestisce le transazioni non è assolutamente sicuro, infatti, le offerte di vendita (ICO) della criptovaluta Ether potrebbero essere state falsate o comunque influenzate da soggetti malintenzionati. Ad annunciarlo è stata Parity Technology, che detiene Multi Sig - Wallet, una delle tecnologie utilizzate all’interno della piattaforma Ethereum. E fa traballare così il mito dell'assoluta sicurezza delle criptovalute.

Ethereum vulnerabile, bloccati milioni di dollari

Grazie alla vulnerabilità di Ethereum, un solo utente - Devops 199 - è diventato il solo proprietario di tutti i portafogli gestiti da Multi sig - Wallet. Per di più, nel tentativo di restituire il denaro, ha cancellato una parte di codice del sistema bloccando centinaia di milioni di dollari in Ether. Così, le compagnie e gli investitori si sono trovati a non poter più gestire il denaro di loro proprietà.  

Si tratta della seconda falla che colpisce i sistemi informatici di Parity. Nello scorso luglio erano finiti a rischio per un bug altri 150 mila Ether (circa 30 milioni di dollari), causando una prima fuga degli investitori. Non sarebbe la prima volta che gli hacker violano la piattaforma e così il valore dell'Ether è sceso da 305 a 291 dollari: un anno e mezzo fa, infatti, era stata violata la blockchain  su cui si basano le transazioni, con la sottrazione di 50 milioni di dollari dal fondo Ether.