Economia del benessere: spesi in Italia 43 mld di euro nel 2018

Photo by Alexander Redl on Unsplash

Gli italiani hanno destinato all’acquisto di prodotti e servizi per il benessere un totale di 43 miliardi di euro, per un importo pro-capite di circa 1.300 euro nel 2018. È quanto emerge dal primo Rapporto sull’Economia del Benessere   realizzata da Doxa per Philips su un campione di 4 mila persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni in 10 Regioni d’Italia, che accende i riflettori sugli stili di vita e le abitudini di consumo degli italiani per la corretta alimentazione, l’attività fisica, la cura del corpo, dello stress e del sonno.

Italiani: oltre 10 miliardi per la cura del corpo 

L’autovalutazione complessiva in risposta alla domanda: “Come valuteresti il tuo stato di salute?” indica che per l’81% degli italiani i risultati sono positivi. E questo benessere è anche esito di un monitoraggio sanitario significativo.

Gli italiani spendono molto per la sana alimentazione, più del 40% del totale per 17,5 miliardi di euro.  Una buona parte, 7 miliardi, viene destinata a prodotti per diete e regimi alimentari specifici. Dalla ricerca emerge che sono soprattutto le donne sotto i 35 anni a prestare attenzione agli stili alimentari, consultando dietologi e nutrizionisti e selezionando prodotti alimentari di qualità. Questa attenzione al benessere arriva anche in cucina: 3,7 miliardi sono destinati all’acquisto di piccoli elettrodomestici per preparare cibi sempre più sani con frullatori e robot. Un’altra quota importante della spesa, 3,4 miliardi di euro, riguarda i prodotti per integrare l’alimentazione (prodotti erboristici, integratori, probiotici), acquistati da 29,5 milioni di persone.

Anche questa ricerca conferma la tradizionale attenzione degli intervistati per la propria immagine, che, per la cura del corpo, arrivano a spendere 10,2 miliardi di euro (prodotti per la cosmesi esclusi. Gli individui più interessati sono uomini e donne tra i 18 e i 34 anni. Ad assorbire le maggiori risorse in questo ambito sono i trattamenti in centri estetici, frequentati da quasi 19 milioni di persone (il 55% degli intervistati) per una spesa complessiva di 7,67 miliardi. Segue l’acquisto di strumenti per la cura del corpo, che nel 2018 ha interessato circa 14 milioni di individui. 

In Italia spesi 8,6 miliardi per l’attività fisica 

Gli italiani sono tutt’altro che sedentari. Il valore della spesa destinata all’attività fisica, praticata dal 78% dell’ampio campione intervistato, ammonta a 8,6 miliardi di euro. Per l’iscrizione a palestre, piscine e corsi vengono spesi 3,5 miliardi di euro, a cui si aggiungono 2,4 miliardi per l’acquisto di abbigliamento e attrezzature sportive. Si colgono poi interessanti evoluzioni tecnologiche: gli italiani destinano 902 milioni di euro all’acquisto di app, software e strumenti tecnologici a supporto dell’attività sportiva.

La gestione dello stress assorbe quasi 4,9 miliardi di euro. Il 66% degli italiani cerca rimedio acquistando prodotti per una spesa totale di 1,8 miliardi. Inoltre, 6,6 milioni di italiani frequentano terme, spa e centri benessere, per una spesa totale di 1,78 miliardi di euro, mentre 744 milioni di euro sono destinati al ricorso a specialisti.

Per curare l’insonnia e più in generale il sonno inquieto, sintomo che suona come campanello d’allarme per patologie come l’apnea del sonno e che interessa il 33% degli intervistati, gli italiani spendono 1,8 miliardi. Infatti, il 50% del campione utilizza rimedi tra cui tisane, prodotti erboristici, farmaci, integratori alimentari, prodotti omeopatici e fitoterapici. Seguono l’acquisto di strumenti per migliorare la qualità del sonno e il ricorso a specialisti, che assorbono rispettivamente 493 milioni e 354 milioni di euro.