Sono 31 le “Deloitte Best Managed Companies” (BMC), ovvero le aziende che si sono distinte per strategia, competenze, impegno verso le persone e performance che sono state premiate in Borsa Italiana nell’ambito dell’iniziativa Deloitte sostenuta da ALTIS Università Cattolica, da ELITE - il programma del London Stock Exchange Group che supporta lo sviluppo e la crescita delle imprese ad alto potenziale - e da Confindustria.

Le aziende vincitrici

Le 31 premiate sono: Adelante, AFV Beltrame Group, Alfaparf Group, Antares Vision, Biesse Group, Cioccolati Italiani (Gesa), CLAI, Colcom Group, Di Leo, Elemaster SpA, Elica, Engineering, Faresin Industries, Farnese Vini, Ferrari F.lli Lunelli, FiloBlu, Fratelli Carli, Fratelli Ibba, Gessi, Gruppo Sabelli, iGuzzini, Irritec, Kartell, Loccioni, Nice, Recordati, Sanlorenzo, Tapì, Tecno, Trime e Unogas.
Secondo quanto dichiarato da Andrea Restelli, Parner Deloitte responsabile Best Managed Companies, è stato possibile rilevare «l’esistenza di vere e proprie eccellenze su tutto il territorio nazionale: aziende di diverse dimensioni e settori, localizzate in tutte le regioni italiane, che si sono dimostrate solide non solo dal punto di vista delle performance, ma anche per capacità di strutturare strategie di lungo termine e per capacità di innovazione e internazionalizzazione e di interpretazione di un ruolo attivo nell’ecosistema in cui operano».
L'evento è stato per Deloitte l'occasione per presentare la sua business solution dedicata a PMI, imprese familiari, famiglie, family office e investitori privati.

Il processo di selezione

La metodologia per selezionare le Best Managed Companies italiane, sviluppata da Deloitte a livello internazionale grazie allo studio di best practice e casi di successo, è stata adattata e rivista alla realtà italiana con il supporto scientifico di ALTIS Università Cattolica, per renderla meglio applicabile al tessuto socio economico nazionale. 
Dopo una prima fase di raccolta delle auto-candidature, il processo di selezione delle aziende, partito a novembre del 2017, ha previsto una prima fase di assessment durante la quale i partecipanti sono stati supportati dai professionisti Deloitte nell’analisi di alcuni fattori critici di successo, quali la strategia aziendale, le capacità e le competenze, il commitment e le performance finanziarie. 
Al termine di questa fase, una giuria composta da Francesca Brunori, Direttore Area Credito e Finanza di Confindustria, da Lorenzo Ornaghi, già Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, nonché da Marco Vitale, economista e socio fondatore di VitaleZane&Co ha selezionato le 31 realtà vincitrici analizzando il profilo di ogni partecipante e parametrando il giudizio su dimensione, struttura proprietaria e settore di appartenenza.