business plan startup

© Pixabay/Tumisu

Il business plan di una startup è più importante dell'idea stessa. Perché una grande idea non diventerà mai un'azienda di successo senza una strategia chiara. A parte alcuni casi di successo - WhatsApp quando è nata non sapeva come fare soldi, ma voleva diventare un'app indispensabile per i clienti - pianificare la strada dalla fase di startup a quella di monetizzazione è fondamentale. 

Business plan startup: da dove cominciare

Che cos'è realmente il business plan di una startup? Si tratta di un documento che descrive le strategie future dell’azienda e le azioni da intraprendere per metterle in atto. Bisogna indicare sin da subito come e l'azienda crea valore, in quali ambiti opera, su quali canali, con quali attività e a che costi. Proprio per questo, il business plan di una startup deve indicare anche in quanto tempo - e con quali fondi - dovrà arrivare il momento della svolta. Per abitudine, si indica sempre un orizzonte di 3-5 anni e il business plan viene aggiornato periodicamente.

- LEAN STARTUP: COS'È E COME FUNZIONA

Che cosa ci va nel business plan di una startup?

Nel business plan di una startup non devono mai mancare alcuni elementi fondamentali:

  • L’ Executive Summary
  • La società
  • I prodotti
  • L’analisi di mercato
  • La strategia di marketing
  • La struttura del management
  • Il piano di realizzazione
  • I capitali necessari
  • I tempi di realizzazione

Business plan startup: gli strumenti online

Esistono diversi siti che mettono a disposizione modelli di business plan dai quali partire per costruire il proprio (a partire da Bplans). Sono reperibili online anche dei template per provare a costruire i propri business plan (prova www.score.org e www.entrepreneur.com). In più, sono disponibili dei software per costruire al meglio la propria strategia.  Non posso mancare inoltre le app per approntare un business plan. In ambiente iOs, va segnalata Elevatr (gratuita), mentre Business Plan Premier è a pagamento.