aiuti alle imprese

Il Romeo Hotel di Napoli

Gli aiuti alle imprese sono salvi, ma c'è mancato poco. Il governo ha ottenuto in extremis una proroga della scadenza per l'istituzione dell'Albo degli aiuti di Stato. Si tratta di un passaggio fondamentale per gli aiuti Ue alle imprese: senza la proroga, infatti, a gennaio sarebbe decaduto qualunque tipo di finanziamento.  Ma quali sono le novità della Legge di bilancio approvata ieri dalla Commissione apposita e che oggi arriverà alla Camera per il via libera con il voto di fiducia? 

Aiuti alle imprese: tutte le novità 2018

Tra gli aiuti alle imprese approvati nella Manovra che dovrebbe essere approvata definitivamente con il voto del Senato tra venerdì e sabato, c'è innanzitutto l’estensione alle terme del tax credit riservato agli hotel. Una norma che dovrebbe favorire il miglioramento delle strutture ricettive italiane e aiutare il turismo.

Nel testo della Manovra è stato ripristinato l'equo compenso per i professionisti, mentre sono scomparse le misure per contrastare la diffusione dei contratti a tempo determinato. Non ci sarà l'abbassamento della soglia da 36 a 24 mesi, il tetto a tre conferme e l'aumento delle indennità di licenziamento. Critici i sindacati e parte del Pd, anche per la riscrittura della web tax con l'aliquota che scende dal 6 al 3%, ma su una base imponibile più elevata. 

Le novità per i consumatori

Per quanto riguarda le novità per i consumatori, il bonus bebè sarà rifinanziato solo per un anno e varrà solo per un anno, non più per tre anni. Aumenta la soglia per le detrazioni fiscali sui figli a carico, da 2.840 euro a 4 mila, ma solo per i figli lavoratori con meno di 24 anni. Il canone Rai resta a 90 euro per il 2018. 

Tra gli altri provvedimenti, ci sono 120 milioni alle Province per la manutenzione delle strade, la stabilizzazione dei precari negli istituti di ricerca, un fondo di 5 milioni ai Comuni per la demolizione degli abusi edilizi, incentivi ai sindaci per i lampioni a basso consumo e un fondo di 7 milioni per gli aumenti ai funzionari del ministero dell’Economia.