La storia di Mario Moretti Polegato è uno dei casi più emblematici di innovazione imprenditoriale italiana degli ultimi decenni. Fondatore di Geox, è conosciuto a livello globale per aver ideato la “scarpa che respira”, una soluzione tecnologica che ha rivoluzionato il comfort nel settore calzaturiero.
La sua carriera dimostra come la giusta intuizione e la perseveranza premino, sia sul piano professionale che personale. Questo imprenditore è fra i massimi esponenti del Made in Italy nel mondo. Ecco come è cresciuto, virando dal settore vitivinicolo a quello delle calzature.
Dalle origini familiari all’intuizione imprenditoriale
Nato nel 1952 a Crocetta del Montello, in provincia di Treviso, Mario Moretti Polegato cresce in una famiglia attiva nel settore vinicolo. Dopo gli studi in enologia e giurisprudenza, entra nell’azienda di famiglia, seguendo un percorso inizialmente distante dal mondo industriale e della moda.
La svolta arriva nei primi anni 90 durante un viaggio negli Stati Uniti. In condizioni di caldo intenso, decide di praticare dei fori nella suola delle proprie scarpe. “Camminando nel deserto del Nevada, durante una wine convention a Reno, le scarpe mi facevano soffrire – ha raccontato più volte – Avevo in tasca un coltellino svizzero e ho fatto un buco su ogni suola per far respirare i piedi. Così è iniziato tutto”. Da quell’esperimento nasce un’idea destinata a cambiare il mercato. Permettere al piede di ‘respirare’ senza compromettere l’impermeabilità della calzatura.
Dall’idea al brevetto Geox
Rientrato in Italia, Mario Moretti Polegato decide di approfondire la sua intuizione, avvenuta in un contesto di necessità, e sviluppa una tecnologia basata su una membrana microporosa capace di espellere il vapore acqueo impedendo al contempo l’ingresso dell’acqua. Il sistema viene brevettato e rappresenta il cuore dell’innovazione Geox.
Inizialmente l’imprenditore tenta di cedere l’idea a grandi aziende del settore, ma senza successo. È a questo punto che decide di intraprendere autonomamente la strada imprenditoriale, trasformando un’intuizione in un progetto industriale. Passa, così, dall’azienda di famiglia a una tutta sua.
La nascita e l’ascesa di Geox
Nel 1995 nasce Geox, un nome che unisce “geo” – che sta per terra – e la lettera x – che invece richiama la tecnologia – a sottolineare il legame tra natura e innovazione. L’azienda parte con una struttura ridotta, ma cresce rapidamente grazie alla forte differenziazione del prodotto.
Le scarpe di Mario Moretti Polegato si affermano per il loro posizionamento. Sono calzature casual e lifestyle caratterizzate da un elevato livello di comfort. Il successo è trainato anche da una strategia commerciale efficace e da investimenti significativi in comunicazione e distribuzione.
Nel giro di pochi anni, l’imprenditore riesce a fare espandere la sua azienda sui mercati internazionali, arrivando a essere presente in oltre 100 Paesi. Il suo diventa uno dei principali marchi italiani del settore, con una forte vocazione per l’export e una rete globale di negozi monomarca e multimarca.
Nel 2004 Geox viene quotata alla Borsa di Milano, segnando un passaggio chiave nella sua evoluzione. La quotazione consente di raccogliere capitali per sostenere l’espansione internazionale e rafforzare la presenza nei principali mercati globali.
Negli anni successivi, Mario Moretti Polegato consolida la posizione del Gruppo, pur affrontando le sfide tipiche del settore moda, tra cui la competizione internazionale e i cambiamenti nei consumi. La capacità di innovare e adattarsi rimane un fattore determinante per la tenuta del brand.
Più capitali per l’industria italiana: la ricetta di Mario Moretti Polegato (Geox)
Innovazione e strategia industriale di Mario Moretti Polegato
Uno degli elementi distintivi su cui si concentra l’ideatore per il modello Geox è la centralità della ricerca e dello sviluppo. L’azienda costruisce nel tempo un portafoglio di brevetti legati alla traspirazione, estendendo la tecnologia anche all’abbigliamento, come giacche e capi tecnici.
Moretti Polegato ha più volte sottolineato come il successo non derivi soltanto dall’intuizione iniziale, ma dalla capacità di proteggerla e svilupparla nel tempo. Il brevetto diventa così uno strumento strategico per difendere il vantaggio competitivo in un mercato altamente concorrenziale.
Non a caso, recentemente ha dichiarato che “il successo parte dall’innovazione, ma anche dalla difesa della proprietà intellettuale. Brevettare un’idea è fondamentale: l’ho fatto, ho bussato alle porte di giganti della calzatura sportiva per proporre il mio brevetto, ma nessuno ci ha creduto. Allora ho deciso di mettermi in gioco da solo, partendo da cinque ragazzi che non sapevano nulla di scarpe”.
Oggi l’azienda investe anche in design e marketing, mantenendo un equilibrio tra contenuto tecnologico e appeal estetico, elemento fondamentale per il posizionamento nel segmento medio-alto del mercato.
Riconoscimenti e ruolo nel Made in Italy
Nel corso della sua carriera, Mario Moretti Polegato ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il contributo all’imprenditoria e all’innovazione. È spesso citato come esempio di eccellenza del Made in Italy, capace di coniugare creatività, tecnologia e visione internazionale. Il suo percorso rappresenta anche un modello per le nuove generazioni di imprenditori. È profondamente convinto che per riuscire bisogna osservare un bisogno reale, sviluppare una soluzione innovativa e costruire attorno a essa un sistema industriale solido.
L’imprenditore ha contribuito a rafforzare la reputazione dell’Italia come Paese innovatore anche nei settori tradizionali. La “scarpa che respira” è diventata un simbolo di come un prodotto apparentemente semplice possa essere reinventato attraverso la tecnologia.
Oggi il Gruppo continua a operare in un contesto globale segnato da nuove dinamiche competitive e dall’evoluzione dei comportamenti dei consumatori. La sfida principale resta quella di mantenere la rilevanza del brand attraverso innovazione continua, sostenibilità e digitalizzazione, rimanendo al passo con i tempi.
In questo scenario, la visione di Mario Moretti Polegato continua a rappresentare un punto di riferimento per la sua azienda e per chi vuole emergere nell’imprenditoria. La sua storia dimostra che anche da un gesto semplice – un foro nella suola di una scarpa – può nascere un’idea capace di cambiare un intero settore industriale.
© Riproduzione riservata
© Photo by Benedetta Bressani/Getty Images




