Da un banco frigo a un sorpasso: la favola gelata di Sammontana

Da un banco frigo a un sorpasso: la favola gelata di Sammontanasammontana.it

La storia dell’azienda simbolo del gelato in Italia comincia nel 1946 a Empoli, in Toscana, quando Romeo Bagnoli possiede una latteria chiamata Sammontana. Il nome prende spunto da una fattoria vicina al comune di Montelupo Fiorentino, luogo da cui la famiglia si procura il latte fresco.

Nei giorni immediatamente successivi al dopoguerra, il figlio maggiore di Romeo, Renzo Bagnoli, trasforma la latteria in un bar‑gelateria. Insieme ai fratelli Sergio e Loriano inizia a sperimentare con il gelato, in un contesto in cui la domanda cresce rapidamente. Due anni dopo, nel 1948, prende forma la società Sammontana. È l’inizio della produzione artigianale del gelato non più solo nel bar di famiglia, ma con vendite fuori da Empoli.

Evoluzione industriale e sviluppo del marchio Sammontana

Per rispondere a una domanda in costante aumento, Sammontana comincia ad acquisire attrezzature meccaniche che rendano il lavoro più veloce e che permettano di produrre quantità considerevoli di prodotto. Un episodio significativo è legato al fatto che alcuni macchinari ice‑cream lasciati dagli eserciti statunitensi al termine della guerra vengono recuperati e riutilizzati per aumentare la capacità produttiva.

Nel triennio che va dal 1955 al 1957 l’azienda inizia a muoversi e a operare su ampia scala: si testa la produzione in contenitori più grandi e, nel 1959 nasce il famoso logo Barattolino, uno dei prodotti‑icona ancora oggi riconosciuti a livello internazionale.

Comunicazione e identità visiva al centro del marketing aziendale

Già negli anni Cinquanta, quando il concetto di marketing moderno non esiste, Sammontana cura la propria identità visiva con maestria e lungimiranza. Nel 1952 appare il primo marchio tipo calligrafico con lunga sottolineatura; nel 1959 cambia e si affida al pittore empolese Sineo Geminiani per la creazione di un personaggio simbolico dell’azienda.

Nel 1980, a distanza di oltre 20 anni, avviene un restyling importante: il famoso cono stilizzato con soggetto umanizzato (occhi, bocca, lingua rossa) viene reinterpretato da Milton Glaser, graphic designer statunitense, che colloca l’elemento del cono in una mezzaluna orizzontale, conferendo coesione stilistica all’immagine aziendale.

Sammontana: l’espansione commerciale da sempre prioritaria

Negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta Sammontana si afferma progressivamente nell’intero mercato italiano: dapprima come bar‑gelateria della zona empolese, poi come distributore dei gelati nei bar su scala nazionale e infine nei punti di vendita della grande distribuzione.

Oggi l’azienda non è più solo gelato: si è trasformata in un gruppo agroalimentare più ampio, che opera anche nel settore della pasticceria surgelata e del dessert, con vari marchi al suo interno. L’ambizione è sempre stata centrale e accompagnata da umiltà e duro lavoro. Un approccio che premia e che si traduce in numeri significativi.

Recentemente, il gruppo Sammontana ha superato il miliardo di euro di fatturato, integra nove marchi riconoscibili – fra cui Tre Marie, Bindi, Il Pasticcere, Forno d’Asolo, BonChef, Mongelo, Gelpat – e punta a rafforzare la sua presenza sia in Italia che all’estero. È una sorta di polo estremamente forte nel settore di competenza.

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Sammontana: acquisizioni e presenza internazionale

Un passo rilevante negli ultimi anni per Sammontana è l’acquisizione di La Rocca Creative Cakes, azienda canadese specializzata in torte e dessert surgelati, attraverso la nuova controllata Sammontana North America. Questa operazione serve a espandere l’attività in Nord America, sia nel canale retail bakery che nei supermercati.

Parallelamente l’azienda si impegna in progetti di rafforzamento del marchio Gelati all’italiana negli Stati Uniti, utilizzando anche il suo prodotto simbolo, il Barattolino, in versioni studiate per il mercato statunitense e personalizzate per un preciso target di riferimento.

Identità, valori e comunicazione di un’azienda simbolo del Made in Italy

Fin dalle origini Sammontana pone l’italianità come elemento centrale: lo slogan “Gelati all’italiana” nasce per distinguere il proprio prodotto dal ice‑cream americano, importato o diffuso in Italia grazie agli eserciti statunitensi durante e dopo la Seconda guerra mondiale.

L’azienda, per diversificarsi e farsi notare in un mercato estremamente competitivo, punta molto sulla qualità, sulla selezione delle materie prime e sul gusto tradizionale, che nel corso del tempo si è dovuto combinare con l’innovazione del prodotto, l’attenzione all’equilibrio nutrizionale e le ricerche di mercato che cambiano i desideri dei consumatori.

Numeri, struttura e impatto territoriale

Sammontana oggi è considerata un’eccellenza imprenditoriale del territorio toscano e dell’Italia intera. Lo stabilimento principale rimane a Empoli, dove l’azienda ha la sede propria  amministrativa e produttiva. I dipendenti sono oltre 1.300, mentre il fatturato si aggira intorno ai 500 milioni di euro. Il dato tiene conto del comparto gelati e di quello che si occupa dei prodotti surgelati e dei dolci.

Innovazione e attenzione nutrizionale sono da sempre principi cardine dell’azienda, che sa come emergere sul mercato. Per questo, Sammontana investite anche in progetti di semplificazione delle ricette (rimuovendo ingredienti superflui come coloranti o conservanti), riduzione degli zuccheri e dei grassi. Pone particolare attenzione, oltre che alla linea di prodotti senza lattosio, anche a quella senza glutine e a quella a base vegetale. Queste scelte rispondono ai cambiamenti dei comportamenti dei consumatori e denotano grande capacità di osservazione e velocità di mutamento di strategia imprenditoriale.

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Sfide e prospettive future: una scommessa continua

La strategia del gruppo per il futuro prevede un’espansione più decisa all’estero. Sammontana guarda al Nord America, ma anche ai mercati europei come la Francia e la Germania. Non a caso, le acquisizioni fanno parte di questo piano.

La recente fusione con Forno d’Asolo e l’integrazione dei vari marchi sotto l’ombrello Sammontana Italia segnano una fase nuova per l’azienda, con un portafoglio diversificato che va oltre il gelato e che dimostra come l’ambizione continui a essere un faro guida, senza trasformarsi in una gestione scellerata delle risorse.

In definitiva la storia di Sammontana è quella di un’impresa nata modestamente da una latteria, che grazie alla determinazione familiare (i fratelli Bagnoli), all’attenzione al gusto e al valore italiano, e alla capacità di innovarsi, è diventata uno dei nomi più forti del panorama del gelato e del dessert in Italia e all’estero.

Molti elementi della sua evoluzione sono emblematici. Basti pensare all’importanza data alle radici locali ma con una visione nazionale e internazionale; alla combinazione fra tradizione (ricette, gusto, valori) e innovazione (prodotto, branding, comunicazione). Ma anche alla capacità di diversificare mantenendo una forte identità distintiva.

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