Enel investe 760 milioni negli Usa e accelera sul solare

I nuovi impianti hanno 810 MW di capacità e contratti di lungo periodo. L’impatto atteso sull’Ebitda ordinario è di 90 milioni di dollari l’anno

Enel investe 760 milioni negli Usa e accelera sul solare

Enel rafforza la presenza nelle rinnovabili statunitensi con un investimento da 760 milioni di dollari. Il Gruppo ha perfezionato l’acquisizione da Excelsior Energy Capital di un portafoglio di impianti solari negli Stati Uniti con una capacità complessiva di 810 MW e una produzione media annua attesa di circa 1,6 TWh. Il corrispettivo sarà finanziato attraverso i flussi di cassa della gestione corrente.

I due impianti, situati in Utah e Tennessee e già in esercizio, sono coperti da contratti di lungo termine con grandi clienti industriali. Per Enel significa poter contare su energia già contrattualizzata e su ricavi più stabili nel tempo. L’acquisizione dovrebbe generare un effetto positivo sull’Ebitda ordinario consolidato di circa 90 milioni di dollari l’anno.

Enel negli Usa, altri 205 MW eolici entro fine 2026

L’operazione rappresenta la parte principale degli accordi sottoscritti a febbraio 2026 per acquisire oltre 1 GW di impianti eolici e solari, con un enterprise value dell’intero portafoglio pari a circa 1,3 miliardi di dollari. Restano da trasferire altri 205 MW eolici, il cui closing è previsto entro il quarto trimestre del 2026, dopo le necessarie autorizzazioni. A quel punto Enel prevede di superare in Nord America i 13 GW di capacità installata interamente rinnovabile, tra eolico, solare e accumulo.

L’investimento rientra nella strategia di crescita attraverso asset già operativi nei mercati considerati di prima fascia. Dall’inizio del 2026 Enel ha firmato o finalizzato acquisizioni per circa 1,5 GW tra Stati Uniti ed Europa, dopo i 2,2 GW del 2025. Il Gruppo guarda in particolare alla crescita della domanda elettrica collegata a data center, AI ed elettrificazione dei consumi.

Negli Stati Uniti il piano passa anche dal risanamento di Enel North America. La controllata è tornata per la prima volta a generare cassa positiva dopo la razionalizzazione del portafoglio e l’uscita dalle attività a margine negativo, concentrando il business su rinnovabili e Demand Response. Enel mantiene inoltre sotto osservazione 15 GW di impianti già in esercizio in ottica di possibili acquisizioni.

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