Cresce il valore delle fondazioni d’impresa in Italia

In un solo anno erogati quasi 130 milioni di euro per oltre 1.450 iniziative. Dal 1990 il valore complessivo è cresciuto di quasi sei volte

Cresce il valore delle fondazioni d’impresa in ItaliaIl chiostro della sede di Fondazione Cariplo a Milano

Le fondazioni d’impresa italiane hanno destinato quasi 130 milioni di euro a oltre 1.450 iniziative nel 2024, mentre i proventi complessivi sono aumentati del 25% rispetto all’anno precedente. Il dato, il più recente preso in esame, si inserisce in una crescita di lungo periodo: secondo il Report sulle Fondazioni d’Impresa realizzato da Deloitte, tra il 1990 e il 2024 il valore complessivo delle fondazioni corporate in Italia è aumentato di quasi sei volte.

Lo studio parte da un universo di oltre 370 imprese italiane e ha identificato 105 fondazioni riconducibili a 97 realtà imprenditoriali. Per l’analisi economico-finanziaria il campione si restringe a 68 fondazioni con informazioni pubblicamente disponibili. Il fenomeno interessa trasversalmente i principali comparti economici, con una prevalenza del terziario.

Una crescita che, secondo Guido Borsani, presidente di Fondazione Deloitte, ha rafforzato il ruolo di queste realtà: «Le fondazioni d’impresa rappresentano oggi un asset strategico per l’ecosistema filantropico italiano, capace di mobilitare risorse economiche, competenze aziendali e reti territoriali a favore di comunità e territori».

Nel 2024 costi e oneri complessivi sono saliti a circa 169 milioni di euro, il 24% in più rispetto all’anno precedente, accompagnando un aumento del 34% del numero delle iniziative. La principale fonte di proventi resta il sostegno economico dell’impresa madre, cui si affiancano rendite patrimoniali, raccolta fondi e contributi pubblici. I proventi derivanti dal 5×1000, ancora marginali, sono cresciuti del 30% nel biennio 2023-2024. Il 45% delle iniziative riguarda servizi sociali e inclusione, un ambito che assorbe il 30% delle risorse complessive e conta oltre 660 progetti. Educazione, istruzione, formazione e ricerca rappresentano invece il 24% delle iniziative, ma concentrano il 45% delle risorse erogate: oltre 350 progetti, con un valore mediano di circa 26 mila euro e punte fino a otto milioni per i programmi di maggiore entità.

Seguono cultura, arte, sport e tempo libero, con oltre 250 iniziative. Nel complesso, sette fondazioni su dieci operano contemporaneamente in più ambiti. Sul piano geografico il 33% dei progetti è locale, il 17% regionale, mentre iniziative nazionali e internazionali pesano entrambe per il 25%.

La sfida della rendicontazione

La crescita passa anche dalla struttura organizzativa. Il 54% delle fondazioni del campione dispone di un organico strutturato e il 73% del personale complessivo è costituito da dipendenti diretti. Sul fronte della rendicontazione, il 69% pubblica un bilancio d’esercizio, mentre il 47% produce report istituzionali dedicati.

Il Report indica quindi due aree su cui consolidare lo sviluppo del settore: la capacità di costruire reti tra fondazioni, imprese, enti del Terzo Settore e istituzioni e il rafforzamento degli strumenti comuni di rendicontazione e misurazione dell’impatto.

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