Byd investe 2 miliardi per 3 mila colonnine di ricarica in Europa

Byd investe 2 miliardi per 3 mila colonnine di ricarica in Europa© Shutterstock

Byd scommette sull’Europa e mette sul tavolo un investimento vicino ai 2 miliardi di euro per sviluppare una vasta rete di colonnine di ricarica ultra-rapide destinata a sostenere la diffusione delle auto elettriche nel Continente. Il progetto rappresenta uno dei più ambiziosi piani infrastrutturali annunciati finora da un costruttore automobilistico cinese nel mercato europeo e punta a ridurre uno dei principali ostacoli alla diffusione della mobilità elettrica: i tempi di ricarica.

Il Gruppo intende installare circa 3 mila stazioni Flash Charging in Europa entro il 2027, replicando il modello già avviato in Cina. L’obiettivo è offrire un’esperienza di ricarica sempre più simile a quella di un tradizionale rifornimento di carburante.

La tecnologia sviluppata da Byd consente infatti di raggiungere potenze fino a 1.500 kW, livelli nettamente superiori agli standard oggi più diffusi nel mercato europeo. I nuovi sistemi permettono, sui veicoli compatibili, di passare dal 10% al 70% della batteria in circa cinque minuti e di raggiungere quasi la piena carica in meno di dieci minuti.

Le prime installazioni si colonnine ultra-rapide sono già partite in Germania e nel Regno Unito, mentre il piano di espansione coinvolgerà progressivamente i principali mercati europei. Ogni stazione richiede investimenti significativi, stimati in circa 580 mila euro, motivo per cui il costo complessivo del progetto si avvicina ai 2 miliardi di euro.

Verso una mobilità più sostenibile

L’iniziativa ha anche una valenza strategica. Byd non vuole limitarsi alla vendita di veicoli elettrici, ma punta a controllare una parte sempre più ampia dell’ecosistema della mobilità sostenibile, includendo infrastrutture di ricarica, batterie e servizi energetici. Le stazioni saranno dotate di sistemi di accumulo che consentiranno di immagazzinare energia nelle ore di minore domanda, riducendo il carico sulla rete elettrica durante i picchi di utilizzo.

La mossa arriva in una fase di forte crescita del gruppo in Europa. Nei primi mesi del 2026 l’azienda ha continuato ad aumentare la propria quota di mercato nel settore delle auto elettriche e ibride plug-in, consolidando la sua presenza anche in Italia. Con questa operazione, il costruttore cinese punta a trasformare la rapidità della ricarica in un vantaggio competitivo decisivo, contribuendo ad accelerare ulteriormente la transizione europea verso la mobilità elettrica.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata