Le auto elettriche tornano a crescere in Italia, ma il divario con il resto d’Europa resta ampio. Nel 2025 sono state immatricolate circa 193 mila vetture elettrificate, di cui 98 mila Bev, completamente elettriche, e 95 mila Phev, ibride plug-in. La quota sulle nuove immatricolazioni è così salita al 12,6%, circa cinque punti percentuali in più rispetto al 2024.
I dati arrivano dalla decima edizione dello Smart Mobility Report di Energy&Strategy della School of Management del Politecnico di Milano, che sarà presentato il 23 settembre 2026, ma i cui dati principali sono stati pubblicati in anteprima da Il Sole 24 Ore lunedì 21 settembre.
Auto elettriche, crescono modelli e infrastrutture
Anche la rete di ricarica continua ad ampliarsi. A fine 2025 in Italia erano presenti circa 77 mila punti di ricarica pubblici, il 17% in più rispetto all’anno precedente, mentre in Europa si è arrivati a circa 1,3 milioni. Parallelamente aumenta l’offerta: a giugno 2026 i modelli Bev disponibili erano 183, il 49% in più su base annua, anche se ancora concentrati soprattutto nelle fasce di prezzo medio-alte.
Un ruolo importante potrebbe arrivare dalle flotte aziendali, che rappresentano il 46% delle immatricolazioni italiane. Dalla survey condotta su 219 imprese emerge però che il livello di elettrificazione è ancora limitato: il 37% delle grandi aziende non ha immatricolato auto a zero emissioni e soltanto il 14% risulta già in linea con le ambizioni europee.
Resta distante anche l’obiettivo del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, che prevede 6,6 milioni di vetture elettriche entro il 2030. Secondo il rapporto, proseguendo al ritmo attuale si arriverebbe a circa 3,1 milioni.
© Riproduzione riservata
© Shutterstock




