Zlatan Ibrahimović entra ufficialmente in K-Sport, società italiana specializzata nell’analisi delle performance sportive attraverso dati e intelligenza artificiale. L’ex calciatore svedese sarà Global Ambassador e anchor investor dell’azienda con l’obiettivo di sostenere la crescita del brand nei mercati internazionali, in particolare in Europa, Stati Uniti e Asia.
Fondata nel 2008 da Mirko Marcolini, K-Sport è stata la prima azienda al mondo a registrare un brevetto per la match analysis basata sull’AI e oggi collabora con oltre 1.800 club e nazionali, monitorando più di 150 mila atleti.
Alla base dell’operazione c’è la volontà di rendere accessibili strumenti di analisi professionale anche agli atleti amatoriali. «In questo progetto ho visto qualcosa di unico: un modello che utilizza i dati per democratizzare lo sport», ha dichiarato Ibrahimović.
Tra i progetti strategici c’è anche il lancio globale di K-Fans, piattaforma collegata a una tecnologia wearable e a un’app dedicata che permette agli sportivi di condividere le proprie performance in un database accessibile a scout e club professionistici.
Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi per 6,03 milioni di dollari, con una crescita del 112% negli ultimi due anni e Ebitda positivo. L’obiettivo dichiarato è superare gli 80 milioni di dollari di ricavi entro il 2030.
© Riproduzione riservata
Da sinistra, Zlatan Ibrahimovic con il presidente e Ceo di K-Sport, Alberto Guidotti




