Consegnate oggi, nella cornice del Quirinale a Roma, le onorificenze dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” ai 25 nuovi Cavalieri del Lavoro, nominati lo scorso 2 giugno 2025 dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Insieme a loro sono stati premiati anche gli Alfieri del Lavoro, 25 tra i migliori studenti delle scuole superiori italiane.
Nel suo discorso, il Presidente Mattarella ha ricordato che “la responsabilità dell’impresa non si esaurisce nei profitti”, ma è un elemento fondamentale della crescita civile del Paese. Ha ribadito come le imprese sappiano “generare futuro” grazie alla capacità di innovare e di guardare oltre il vantaggio immediato. “La responsabilità sociale appartiene a tutti”, ha affermato, sottolineando il valore della scelta europea dell’Italia e l’importanza dell’Erasmus come strumento di crescita e coesione.
I 25 Cavalieri del Lavoro 2025
I 25 nuovi Cavalieri del Lavoro provengono da tutta Italia e rappresentano settori diversificati: dall’industria manifatturiera alla moda, dalla chimica al terziario avanzato, fino all’agricoltura. Tra i nomi spiccano Patrizio Bertelli, Claudio Descalzi, Leonardo Ferragamo e Francesco Caltagirone. A seguire, l’elenco completo degli imprenditori a cui è stata riconosciuta l’onorificienza:
Roberto Angelini Rossi (Estero – Terziario, Chimica), Rinaldo Ballerio (Lombardia – Terziario, Servizi informatici), Giuseppe Basile (Sicilia – Industria, Siderurgica), Cesare Benedetti (Veneto – Industria, Farmaceutica), Patrizio Bertelli (Toscana – Industria, Moda e Abbigliamento), Ezio Bracco (Liguria – Industria, Impiantistica energia), Francesco Caltagirone (Lazio – Industria, Cementiera), Valentino Campagnolo (Veneto – Industria, Componentistica), Claudio Descalzi (Lazio – Industria, Energia), Alfonso Dolce (Lombardia – Industria, Moda e Abbigliamento), Alberto Dossi (Lombardia – Industria, Chimica), Leonardo Ferragamo (Toscana – Terziario, Settore alberghiero), Anna Beatrice Ferrino (Piemonte – Industria, Settore tessile), Piero Mastroberardino (Campania – Industria, Enologica), Francesco Milleri (Lombardia – Industria, Ottica), Federica Minozzi (Emilia-Romagna – Industria, Ceramica), Vittorio Moretti (Sardegna – Agricoltura, Viti-Vinicola), Marina Nissim (Lombardia – Commercio, Grande distribuzione), Maria Giovanna Paone (Campania – Industria, Alta Sartoria), Massimo Pavin (Veneto – Industria, Materiali plastici), Luisa Quadalti Senzani (Emilia-Romagna – Industria, Meccanica), Giovanni Rubini (Marche – Terziario, Ingegneristica Costruzioni), Laura Ruggiero (Puglia – Industria, Metalmeccanica), Fulvio Scannapieco (Campania – Industria, Logistica aerospazio), Giuliano Tosti (Marche – Commercio, Prodotti veterinari).
Chi sono i Cavalieri del Lavoro
I Cavalieri del Lavoro sono imprenditori che, con almeno vent’anni di attività autonoma nel proprio settore, hanno contribuito in modo rilevante alla crescita economica e sociale del Paese. Secondo un’indagine Crif, le loro aziende – pur rappresentando solo il 3% delle imprese con fatturato oltre i 20 milioni di euro – generano il 20% dell’occupazione del campione e contribuiscono per il 5% al Pil nazionale, segno della loro straordinaria capacità di creare valore.
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