Nicola Vicino assume il ruolo di direttore generale per le filiali del Sud Europa di Revolut Bank, ampliando le proprie responsabilità oltre la direzione generale della filiale italiana. L’area comprende Italia, Spagna, Portogallo e Grecia. Dina Siena, invece, viene nominata vice direttore generale di Revolut Bank Italia, dove lavorerà al fianco di Vicino. Le due nomine rafforzano il team di leadership locale in una fase di crescita per le attività bancarie di Revolut in Italia e nel Sud Europa.
Il percorso di Nicola Vicino e Dina Siena
Vicino guida Revolut Bank Italia da giugno 2024, occupandosi delle operazioni bancarie locali, dello sviluppo del business e dell’espansione dei prodotti. Nel nuovo incarico regionale coordinerà le filiali locali di Revolut Bank Uab nel Sud Europa, continuando a guidare il business italiano.
Prima di entrare in Revolut, Vicino è stato Head of Strategy presso Nexi Group e in precedenza ha ricoperto ruoli in Hsbc e McKinsey & Company. È laureato in Economia e Gestione aziendale all’Università Bocconi e ha conseguito un Master of Science in Management presso la London Business School.
Siena ha ricoperto il ruolo di vice direttore generale da gennaio 2026 e guida strategia e operazioni in Italia dalla fine del 2023. Nel mercato italiano ha seguito iniziative operative e strategiche, supervisionando le attività della filiale, la localizzazione dei prodotti e servizi e le attività regolamentari.
Prima dell’ingresso in Revolut, Siena era responsabile della strategia e della raccolta di capitali presso la fintech Credimi. In precedenza, ha ricoperto ruoli in investment banking presso J.P. Morgan e Ubs a Londra, specializzandosi nei mercati finanziari globali.
L’ampliamento delle responsabilità di Vicino e la nomina di Siena arrivano mentre Revolut continua a rafforzare le proprie operazioni bancarie nel Sud Europa. La nuova struttura di leadership, si precisa in una nota del Gruppo, “contribuirà ad accelerare il lancio di prodotti e servizi locali, rafforzare la collaborazione tra i mercati e sostenere la prossima fase di crescita, mantenendo una forte attenzione al mercato locale in Italia”.
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